Project sull’ospedale, voci di dietrofront Di Giosia: «A giorni faremo chiarezza»
Il Movimento 5 Stelle di Teramo, in una nota firmata dalla consigliera comunale Pina Ciammariconi, parla di «retromarcia che ha del clamoroso» in riferimento a una dichiarazione attribuita da un...
Il Movimento 5 Stelle di Teramo, in una nota firmata dalla consigliera comunale Pina Ciammariconi, parla di «retromarcia che ha del clamoroso» in riferimento a una dichiarazione attribuita da un organo d’informazione al direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, che sulla soluzione del project financing per la costruzione del nuovo ospedale di Teramo avrebbe detto: “Stiamo battendo altre strade”. I 5 Stelle scrivono: «Dopo aver per mesi perorato la causa della finanza di progetto, i vertici Asl si accorgono che esistono altre soluzioni percorribili per ottenere i finanziamenti necessari. Una scelta, quella di individuare fonti di credito alternative, piuttosto tardiva, forse addirittura fuori tempo massimo. Si sono persi quasi due anni inseguendo i facili richiami delle sirene del project. Oltre che di netta inversione ad U, crediamo quindi che si possa parlare di totale mancanza di visione da parte di un ente da sempre troppo interessato all’idea di fare cassa e poco attento alle esigenze di un’utenza sempre più abbandonata a se stessa». Di Giosia, interpellato dal “Centro”, ha dichiarato: «Le parole che mi sono state attribuite sul project sono frutto di un fraintendimento. A giorni terrò una conferenza stampa sull’argomento, intanto faccio notare ai 5 Stelle che noi non facciamo cassa ma sanità e lo dimostrano i risultati ottenuti nella gestione della pandemia».

