Prorogato a Diodoro Ecologia il servizio di raccolta rifiuti
ROSETO. Il servizio di raccolta rifiuti di Roseto è stato prorogato alla ditta Diodoro Ecologia fino all'aggiudicazione della nuova gara, almeno per altri 9 mesi. A comunicarlo è l'assessore all'ambie...
ROSETO. Il servizio di raccolta rifiuti di Roseto è stato prorogato alla ditta Diodoro Ecologia fino all'aggiudicazione della nuova gara, almeno per altri 9 mesi. A comunicarlo è l'assessore all'ambiente Nicola Petrini, che annuncia anche la partenza a breve delle opere dei nuovi centri di raccolta rifiuti e del riuso, visto che la scorsa settimana sono stati consegnati i lavori alle ditte Marzi dell'Aquila e ditta Feliziani di Teramo. Precisa Petrini: «La città non può rimanere ovviamente senza servizio e dunque oggi scadrebbe la proroga del servizio, ma gli uffici l’hanno prolungata fino alla nuova gara. Si dovranno aspettare diversi mesi, dunque credo che la Diodoro continuerà la raccolta rifiuti almeno fino alla fine del 2021».
Intanto, dopo la bocciatura del ricorso al Tar proposto da comitati, cittadini e imprese, che chiedevano la sospensione dei lavori dei due centri perché non erano d’accordo con la localizzazione degli stessi, l’iter è andato avanti e, dopo la consegna fatta la scorsa settimana, i lavori potrebbero partire subito dopo Pasqua. Il costo totale delle due opere è di circa 510mila euro, di cui 360mila per il centro di raccolta e 150mila per quello del riuso: la Regione Abruzzo contribuirà con 350mila euro, mentre il Comune di Roseto finanzierà la parte mancante, ovvero 160mila euro. «Finalmente ci siamo», aggiunge Petrini, «dopo tante polemiche partiranno i lavori, che riqualificheranno la zona a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, ora nel degrado». Il Comune, nella zona dove saranno realizzati i due centri, ha installato un pannello con la scritta “centro di raccolta e del riuso, un servizio a 5 stelle per i cittadini rosetani”.
«Ribadisco che non è una discarica come è stata rappresentata da qualcuno», continua l’assessore, «lì non andrà né secco né organico, ma tutti gli altri tipi di rifiuti, e in più c’è quello del riuso, una novità assoluta». Molti cittadini e i vari comitati, però, sono convinti che nel centro di raccolta andranno anche rifiuti pericolosi. Per questo propongono un’altra soluzione, ovvero realizzare i due nuovi centri all’autoporto, dove c’è già un centro di raccolta, ora chiuso, ma pronto ormai da 10 mesi. (l.v.)
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