Prosperi diventa caso politico M5S e Pd: «Resti al suo posto»

26 Novembre 2019

ATRI. Scoppia un caso politico sulla scelta della Regione di rinnovare il Cda della Asp 2 di Teramo (le aziende per i servizi alle persone) e il suo presidente Roberto Prosperi. Per ilo M5s scendono...

ATRI. Scoppia un caso politico sulla scelta della Regione di rinnovare il Cda della Asp 2 di Teramo (le aziende per i servizi alle persone) e il suo presidente Roberto Prosperi. Per ilo M5s scendono in campo l’onorevole Valentina Corneli e la consigliera comunale Cinzia Di Luzio che in una nota evidenziano: «La sostituzione di Prosperi prima del tempo previsto (2021), oltre a non trovare alcuna giustificazione (se non un bieco interesse politico), andrebbe a ledere tutti quei ragazzi fragili che sono all’interno delle strutture che gestisce la Asp e che si ritroverebbero privati di un punto di riferimento. Ci auguriamo che la decisione venga rimessa in discussione perché questa volta davvero si supererebbe ogni limite di spregiudicatezza».
Anche il gruppo consiliare del Pd di Atri guidato da Alfonso Prosperi fa sentire la sua voce: «Tutti riconoscono a Roberto Prosperi, onestà, competenza, passione verso ciò che amministra con oculatezza. Bilanci giusti, servizi efficienti, una eccellenza riconosciuta anche al di fuori del territorio nel campo dei servizi sociali: Rurabilandia, Casa di riposo S.Rita, residenza assistita. Non deve essere cacciato specie prima della scadenza del suo mandato». Il consiglio d’amministrazione dell'Asp è stato formalmente ricostituito il 16 dicembre del 2014 con delibera di giunta regionale. Il 29 dicembre del 2015 sempre la giunta regionale, a seguito delle dimissioni del presidente Mimma Centorame, oggi assessore al Comune di Atri, provvedeva a sostituire la dimissionaria con la nomina di Prosperi che assumeva le funzioni di presidente del Cda. Quindi: il cda del 16 dicembre 2014 sarebbe scaduto il 15 dicembre del 2019 come sostiene la Regione mentre quello nuovo ricostituito con Prosperi presidente che si è insediato nel gennaio 2016 scadrebbe a gennaio 2021. Ieri il sindaco Piergiorgio Ferretti ha voluto dare un colpo al cerchio e una alla botte: da una parte allineandosi al volere della Regione ed evidenziando coma la carica di Prosperi e del Cda sia di prossima scadenza, ma nello stesso tempo ne ha proposto la sua rinomina coinvolgendo anche i Comuni di Pineto e Giulianova. (d.f.)
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