Protesi all’anca con computer: al via gli interventi innovativi

2 Aprile 2022

TERAMO. Riprende nell’Ortopedia di Teramo la navigazione pre e intraoperatoria nelle protesi d’anca. Con la fine dello stato di emergenza e l’allentamento della morsa della pandemia l’unità operativa...

TERAMO. Riprende nell’Ortopedia di Teramo la navigazione pre e intraoperatoria nelle protesi d’anca. Con la fine dello stato di emergenza e l’allentamento della morsa della pandemia l’unità operativa complessa del Mazzini può riprendere gli interventi di protesi personalizzata. L’Ortopedia, diretta da Alessio Ciuffoletti, da due anni utilizza una tecnica innovativa che prevede l’adattamento della protesi al paziente mediante computer. Il sistema è utilizzato, in Italia, a Teramo e da una struttura universitaria a Roma. Si chiama Ops e richiede uno studio radiologico e Tac del paziente che vengono eseguiti in ospedale secondo protocolli consolidati. Gli esami vengono analizzati dal chirurgo e da un ingegnere biomedico per decidere come posizionare la protesi al momento dell’intervento. Vengono prodotte “mascherine” che riproducono l’anatomia dell’anca del paziente, e con esse, durante l’intervento si effettua il posizionamento pianificato. È una tecnologia che viene utilizza in casi complessi, come i fratture al collo del femore e del cotile, o malformazioni congenite. Le mascherine consentono, durante l’intervento, il posizionamento di puntatori laser il cui accoppiamento conferma il corretto impianto della protesi.