Protesta dei balneatori contro la direttiva Bolkestein

27 Agosto 2018

GIULIANOVA . Si è tenuta ieri sul litorale giuliese la manifestazione promossa dal Sib (sindacato italiano balneari) per protestare contro le lungaggini amministrative che impediscono di risolvere l’a...

GIULIANOVA . Si è tenuta ieri sul litorale giuliese la manifestazione promossa dal Sib (sindacato italiano balneari) per protestare contro le lungaggini amministrative che impediscono di risolvere l’annosa problematica della direttiva europea Bolkestein. All’iniziativa hanno aderito 24 stabilimenti balneari, ovvero il 50% delle concessioni presenti sulla spiaggia di Giulianova. Hanno risposto all’appello gli chalet Spinnaker, Serenella, L’Arcobaleno, Miramare, Lido Cesare, Alta Marea, Venere, Bollicine, Europa, Malibù, Caprice, Cristallo, Don Juan, Paradiso, Royal, Stella Marina, Parco dei Principi, La Rotonda, Promenade, Lido Blu, Portofino, Lido Blue Relax, Caribe e Baviera. Com’è noto, in nome di un principio comunitario, dopo il 2020 gli stabilimenti balneari potrebbero essere messi all’asta. Il Sib afferma: «Il nuovo governo ha garantito che le nostre imprese sarebbero state sottratte alla direttiva. Chiediamo che si passi dalle parole ai fatti». La coop Costa Sicura ha provveduto a distribuire agli stabilimenti il materiale. Hanno aderito anche i bagnini indossando magliette inneggianti alla “balneazione italiana”.(al.al)