Protezione civile attiva da 20 anni Festa con 200 volontari e Borrelli

24 Agosto 2022

Dal terremoto di San Giuliano all’accoglienza dei profughi ucraini: celebrati i risultati del gruppo  Sul palco l’ex capo nazionale, Scordella gli consegna la targa che lo dichiara cittadino onorario

SILVI. La Protezione civile di Silvi compie 20 anni. Oltre duecento volontari domenica scorsa hanno festeggiato in piazza dei Pini i traguardi raggiunti in città durante l’attività. Lo hanno fatto insieme al sindaco Andrea Scordella e all’ex capo del Dipartimento nazionale Angelo Borrelli. I numeri sono importanti: oltre 200 interventi nel 2021, che vanno dall’ultimo impegno nella pandemia che ha visto l’assidua consegna ai residenti in difficoltà di medicinali e mascherine e bombole di ossigeno, l’assistenza alle vaccinazioni. Poi non è mancato l’impegno di assistenza ai profughi afgani nel polo logistico di Avezzano e per ultima l’assistenza ai profughi ucraini fuggiti dalla guerra con l’impegno di collocazione nelle strutture ricettive. Sempre in prima linea, anche nelle emergenze sul territorio.
il primo gruppo
«Nel 2002, giusto 20 anni fa, sette volontari, tra i quali figurava anche Peppino, compianto padre del sindaco Scordella, fondarono la sezione di Protezione civile qui a Silvi», ha ricordato nel suo intervento l’attuale presidente Matteo Coviello «che, solo qualche mese dopo la sua istituzione, andò con una campagnola a San Giuliano di Puglia per prestare aiuto ai terremotati della città molisana. Nessuno poteva immaginare che in seguito la città avrebbe risposto con così generoso entusiasmo all’invito di quel manipolo di fondatori. Nel corso degli anni le adesioni di giovani donne e uomini sono cresciute in maniera costante fino a diventare una struttura operativa di grande riferimento per le istituzioni locali, regionali e nazionali». Il presidente Coviello nel ricordare i passaggi più importanti della vita dell’associazione volontaristica locale ne ha evidenziato la partecipazione, sempre in prima fila, in operazioni umanitarie in Abruzzo e in altre regioni d’Italia particolarmente in occasione dei terribili terremoti e delle calamità naturali succedutesi dal 2009 fino ad oggi.
L’OSPITE D’ONORE
L’ex capo della Protezione civile nazionale Borrelli nel suo intervento ha tracciato sinteticamente la storia del Dipartimento al quale sono attribuite le competenze e le attività volte a tutelare la vita, l’integrità fisica, i beni, gli insediamenti, gli animali e l'ambiente. Borrelli ha ricordato alcuni notevoli risultati conseguiti in Italia e all’estero che hanno ottenuto importanti riconoscimenti ufficiali nazionali e internazionali. Sul palco anche Enrico Marini, già primario responsabile dell’organizzazione sanitaria della Asl nel periodo più difficile di contrasto al Covid-19, che ha ricordato le fasi più delicate della pandemia.
la gratitudine della città
Nel corso della manifestazione il sindaco Scordella ha consegnato a Borrelli, che viene spesso a Silvi in vacanza, una targa in cui si attesta il riconoscimento ufficiale di cittadino onorario attribuitagli all’unanimità dal consiglio comunale. «La città è grata» ha evidenziato Scordella, « al presidente Coviello e a tutti i volontari della locale Protezione civile per gli interventi che assicurano con passione e generosità al nostro territorio in ogni circostanza in cui è richiesta la loro presenza. Ai volontari della sezione locale della Protezione civile riconosciamo la dedizione, la professionalità e gli ottimi risultati conseguiti in questi vent’anni». La serata, che è stata animata dalla regista e attrice Raffaella Mutani e dal dj Ross, si è conclusa con una foto di gruppo che rimarrà nella storia cittadina e negli annali del Comune di Silvi.
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