Provincia, assegnate le deleghe ai consiglieri

6 Luglio 2019

Dopo tre mesi Di Bonaventura trova la quadra e crea una task force per lavori pubblici e viabilità

TERAMO. A tre mesi dal rinnovo del consiglio provinciale e la gaffe di una conferenza annunciata e poi annullata all’ultimo momento il presidente Diego Di Bonaventura riesce a trovare la quadra con i partiti e assegna le attese deleghe ai consiglieri. Il nodo dei lavori pubblici è stato sciolto accontentando sia Forza Italia che i gattiani, affidandone la gestione condivisa ai consiglieri Lanfranco Cardinale e Gennarino Di Lorenzo. Di Bonaventura motiva la sua scelta con la necessità di creare una vera e propria task force per le competenze tecniche, necessaria a garantire la presenza continua nei settori. Cardinale e Di Lorenzo gestiranno insieme oltre lavori pubblici anche la viabilità, la spesa per i fondi Masterplan e i fondi straordinari alla viabilità assegnati dal Governo. Lanfranco Cardinale, inoltre, si occuperà anche di grandi infrastrutture e pianificazione urbanistica mentre Di Lorenzo di protezione civile e politiche delle zone montane. A Luca Frangioni, sono state assegnate le deleghe all’edilizia scolastica, sport, cultura, agricoltura, mentre a Domenico Pavone è andata la programmazione della rete scolastica provinciale, la pianificazione del trasporto provinciale, ambiente e gestione rifiuti. Alla consigliera Beta Costantini sono state assegnate le pari opportunità, gli affari sociali, le politiche giovanili, il volontariato, l’area marina protetta Torre del Cerrano e i progetti di sviluppo costiero mentre Alessandro Recchiuti ha avuto la vicepresidenza e la delega alle partecipate, stazione unica appaltante e ciclo idrico integrato.
«Si tratta di decisioni scaturite da alcune considerazioni prioritarie che attengono alla condizione particolare degli amministratori provinciali», ha dichiarato Di Bonaventura, «i quali dedicano, per legge, il loro tempo alla Provincia e alla comunità a titolo assolutamente gratuito e che, quindi, devono dividersi fra l’attività professionale e quella pubblica in un momento nel quale l’ente ha particolarmente bisogno di essere coordinato proprio per la mole di investimenti, oltre cento milioni, da spendere entro termini preordinati». Da qui la decisione di costituire una task force per l’area tecnica, la viabilità e le grandi infrastrutture, con l’obiettivo di «garantire la presenza continua nei settori» e di assegnare a due distinti consiglieri l’edilizia scolastica e la riorganizzazione e dimensionamento scolastico. «Sulle decisioni c’è stata un’ampia condivisione con i consiglieri», conclude, «ai quali ho chiesto una presenza continuativa negli uffici nella convinzione che abbiamo bisogno di un piano Marshall per attuare il nostro programma». Di Bonaventura ha tenuto per sè le deleghe a bilancio, patrimonio, personale, digitalizzazione, innovazione, comunicazione, relazioni industriali, progetto Realstart. (a.m.)
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