Provincia, il piano territoriale sarà condiviso con gli Ordini
TERAMO. Con la presentazione ai Comuni dell’area del Gran Sasso, che si è svolta a Tossicia, la Provincia ha chiuso il ciclo di incontri territoriali per illustrare le principali novità contenute nel...
TERAMO. Con la presentazione ai Comuni dell’area del Gran Sasso, che si è svolta a Tossicia, la Provincia ha chiuso il ciclo di incontri territoriali per illustrare le principali novità contenute nel nuovo piano territoriale. Dopo Pineto, Nereto e Tossicia il 14 marzo, nella sala polifunzionale della Provincia, a partire dalle 10.30, il piano sarà condiviso con i portatori di interesse e, in particolare, con gli Ordini professionali.
«Gli incontri sono stati molto partecipati, segno dei tempi, di una nuova attenzione rispetto alle problematiche connesse allo sfruttamento del territorio», dichiara il consigliere delegato Mario Nugnes, che insieme al servizio urbanistica della Provincia e al gruppo di progettisti ha relazionato sul piano, «noi parliamo di limitazione di consumo di suolo e di nuovi strumenti di pianificazione coordinata sovracomunale per ricucire il territorio. Va ricordato che la Provincia di Teramo è stato il primo ente in Abruzzo a dotarsi di uno strumento di attuazione della legge regionale sul consumo di suolo e il primo ente territoriale a contemplare fra gli strumenti di attuazione il contratto di fiume e quello di paesaggio. Un risultato positivo che va ascritto ai precedenti amministratori e sul quale noi abbiamo continuato a lavorare riconoscendo la bontà dell’operato».
Particolare attenzione da parte dei Comuni si è riscontrato sul regolamento di polizia rurale, visto che la mancanza di cura dei terreni è fra le principali cause del dissesto di molti versanti e, di conseguenza, di frane e smottamenti sulle strade provinciali: un danno ambientale ed economico di notevoli dimensioni.

