Provincia, nel rendiconto 2022 c’è un fondo cassa di 51,8 milioni

Il consiglio dà il via libera anche all’istituzione di otto conferenze a tema volute dal presidente Servizio idrico, l’assemblea dei sindaci conferma Tulini come rappresentante dei comuni teramani
TERAMO. Il consiglio provinciale si è riunito ieri per l’approvazione del rendiconto di gestione 2022, salutata dal presidente Camillo D’Angelo come l’avvio di «una nuova stagione di rilancio per i nostri comuni e per i nostri territori».
IL RENDICONTO
Relazionando sul rendiconto il consigliere Mauro Scarpantonio, ringraziando gli uffici per il lavoro svolto, ha annunciato un fondo cassa al 31 dicembre 2022 di 51,8 milioni di euro, con un risultato di amministrazione di 18,8 milioni e un avanzo di amministrazione di 2,2 milioni. «L’auspicio è quello di far tornare la Provincia con la propria autonomia finanziaria, che permetta di programmare le manutenzioni ordinarie», ha dichiarato Scarpantonio. Nella replica i consiglieri di opposizione Enio Pavone, già delegato all’edilizia scolastica nella passata legislatura, e Luca Corona hanno rivendicato l’operato dell’amministrazione Di Bonaventura nel reperire i fondi e nel progettare le opere oggi appaltate. Il consigliere Gennarino Di Lorenzo, ex delegato alla viabilità, ha rimarcato sui lunghi tempi di lavorazione dei progetti e dei finanziamenti, con gli adeguamenti dei prezzi e le necessarie rimodulazioni effettuate: «Mi auguro ci sia continuità con quanto fatto con la passata amministrazione e in sintonia con gli uffici». L’altro ex delegato alla viabilità, Lanfranco Cardinale, parlando della programmazione messa in campo con gli uffici tecnici nella scorsa presidenza ha detto: «Non vedo questo grande cambio di passo, come annunciato, se non un prosieguo dell’attività ordinaria che gli uffici stanno portando avanti».
IL SERVIZIO IDRICO
La seduta è stata sospesa per la convocazione dell’Assemblea dei sindaci per il servizio idrico integrato (Assi) che, riunitasi nella sala polifunzionale, ha riconfermato, all’unanimità dei Comuni presenti, Mario Tulini (ex sindaco e attuale consigliere comunale di Civitella del Tronto) come componente designato a rappresentare i sindaci della provincia di Teramo al consiglio direttivo dell’Ersi, l’Ente regionale che controlla la gestione del servizio idrico. «Un onore poter continuare a rappresentare i nostri comuni. Chiedo a voi sindaci di starmi vicino, perché molte cose stanno cambiando nella gestione delle acque, ed è importante per la provincia di Teramo che la gestione del servizio rimanga qui e non venga dislocata altrove», ha detto Tulini.
LE CONFERENZE A TEMA
La fase di rilancio della Provincia che è negli auspici del presidente D’Angelo comprende anche l’istituzione di ben otto conferenze a tema che saranno lo strumento di raccordo tra il territorio e l’ente: i tavoli che andranno ad essere istituiti si occuperanno rispettivamente di Famiglia, Ambiente, Cultura, Giovani, Integrazione, Sicurezza, Ambito socio-sanitario, Caccia. «Sono molto soddisfatto», dichiara D’Angelo, «la proposta è stata votata all’unanimità dal consiglio e questo mi darà la possibilità di dare concreta attuazione ad uno dei punti cardine delle linee programmatiche di mandato che hanno accompagnato la mia candidatura».(red.te)

