Provincia, per le strade servono 32 milioni dopo sisma e maltempo
TERAMO. Sulla viabilità la Provincia presenta il conto delle spese: ad oggi, per il ripristino delle strade danneggiate da sisma e maltempo, dovrà sborsare 32 milioni di euro. Grazie a convenzioni...
TERAMO. Sulla viabilità la Provincia presenta il conto delle spese: ad oggi, per il ripristino delle strade danneggiate da sisma e maltempo, dovrà sborsare 32 milioni di euro. Grazie a convenzioni stipulate con le banche, l'ente ha ottenuto alcune anticipazioni da parte degli istituti di credito, ora è in attesa di ricevere la prima parte dei fondi, provenienti dalla Protezione Civile, che dovrebbe arrivare entro il mese di novembre.
Nel lungo elenco dei lavori figurano, tra gli altri, l'affidamento degli interventi per la provinciale 37 di Castelli, la consegna dei lavori per le provinciali 39 e 63 di Isola del Gran Sasso e l'inizio dei sondaggi per le opere sulla Arsita-Bisenti. Il rendiconto sulla viabilità 2017 riguarda le opere per lo sgombero neve e il taglio degli alberi, i lavori, portati avanti con la formula della somma urgenza, per il ripristino di strade danneggiate da terremoto e maltempo e gli interventi del piano Anas, resi necessari sempre dopo il sisma.
Fra questi ultimi figurano numerosi miglioramenti sismici di ponti. Tra le azione elencate dalla Provincia compare l'affidamento dei lavori a Castelli, per la provinciale 37, alla ditta Fratelli Persia per una somma di 579 mila euro. La gara prevede sia opere di ripristino e messa in sicurezza della strada, in località Streppino, sia la stabilizzazione del versante. Sono già iniziate, invece, le azioni sulla ex provinciale 39 e sulla sp 63 del comune di Isola del Gran Sasso. Ad aggiudicarsi gli interventi sono state le ditte “Partiti Franco” e la Icc di Porcinari: per la ex provinciale 39 la spesa complessiva è di circa 700 mila euro, mentre per la sp 63 le opere costeranno oltre 600 mila euro.
L'ente di via Milli annuncia inoltre che i lavori di messa in sicurezza della provinciale 34 valgono oltre 3 milioni di euro: la Provincia dichiara di trovarsi nella prima fase, quella delle indagini, che servirà a definire la modalità di intervento. Sui lavori di viabilità interviene il consigliere delegato della Provincia, Mauro Scarpantonio, che sottolinea: «L'ente ha lavorato bene facendo partire i cantieri in tempi brevi. E con lo stesso impegno stiamo seguendo le procedure per la rendicontazione perché, ovviamente, è fondamentale pagare le imprese per i lavori svolti». (e.m.)
Nel lungo elenco dei lavori figurano, tra gli altri, l'affidamento degli interventi per la provinciale 37 di Castelli, la consegna dei lavori per le provinciali 39 e 63 di Isola del Gran Sasso e l'inizio dei sondaggi per le opere sulla Arsita-Bisenti. Il rendiconto sulla viabilità 2017 riguarda le opere per lo sgombero neve e il taglio degli alberi, i lavori, portati avanti con la formula della somma urgenza, per il ripristino di strade danneggiate da terremoto e maltempo e gli interventi del piano Anas, resi necessari sempre dopo il sisma.
Fra questi ultimi figurano numerosi miglioramenti sismici di ponti. Tra le azione elencate dalla Provincia compare l'affidamento dei lavori a Castelli, per la provinciale 37, alla ditta Fratelli Persia per una somma di 579 mila euro. La gara prevede sia opere di ripristino e messa in sicurezza della strada, in località Streppino, sia la stabilizzazione del versante. Sono già iniziate, invece, le azioni sulla ex provinciale 39 e sulla sp 63 del comune di Isola del Gran Sasso. Ad aggiudicarsi gli interventi sono state le ditte “Partiti Franco” e la Icc di Porcinari: per la ex provinciale 39 la spesa complessiva è di circa 700 mila euro, mentre per la sp 63 le opere costeranno oltre 600 mila euro.
L'ente di via Milli annuncia inoltre che i lavori di messa in sicurezza della provinciale 34 valgono oltre 3 milioni di euro: la Provincia dichiara di trovarsi nella prima fase, quella delle indagini, che servirà a definire la modalità di intervento. Sui lavori di viabilità interviene il consigliere delegato della Provincia, Mauro Scarpantonio, che sottolinea: «L'ente ha lavorato bene facendo partire i cantieri in tempi brevi. E con lo stesso impegno stiamo seguendo le procedure per la rendicontazione perché, ovviamente, è fondamentale pagare le imprese per i lavori svolti». (e.m.)

