Provincia, positivo il conto 2021: avanzo di oltre tre milioni di euro

Consiglio e assemblea dei sindaci varano il consuntivo: votano no Teramo, Controguerra e Castelli L’amministrazione presenta i risultati: realizzati i lavori finanziati per le strade, progetti per le scuole
TERAMO. I conti della Provincia superano l’esame dell’aula e dei sindaci. Il consiglio ha approvato a maggioranza il consuntivo 2021, poi sottoposto all’attenzione dell’assemblea dei primi cittadini riunita nella sala polifunzionale. Nella riunione – in cui è stata raggiunta la maggioranza delle presenze dei Comuni ma non quello della popolazione secondo i criteri del voto ponderale – il rendiconto ha ottenuto il via libera, nonostante il voto contrario di Teramo, Castelli e Controguerra e con l’astensione di Isola del Gran Sasso, Castellalto e Rocca Santa Maria. Entro metà agosto l’amministrazione provinciale convocherà di nuovo consiglio e assemblea per l’approvazione del bilancio di previsione per quest’anno. Sia il consiglio che l’assemblea dei sindaci, su proposta del presidente Diego Di Bonaventura, si sono raccolti in un minuto di silenzio in ricordo del consigliere comunale teramano Massimo Speca, venuto a mancare nei giorni scorsi. Il consuntivo presenta, in riferimento ai conti del 2021, un avanzo disponibile di amministrazione di poco superiore ai tre milioni di euro ai quali si aggiungono 780mila euro vincolati per gli investimenti. Questi i principali dati della relazione sul rendiconto.
Emergenza sanitaria
La Provincia è stata assegnataria di un fondo Covid di 2,6 milioni, ma ha registrato minori entrare per due milioni e maggiori spese per oltre un milione di euro. Il risultato di cassa presenta comunque un risultato positivo di 42,5 milioni. In tal modo l’ente ha potuto sopperire ai mancati introiti da parte degli enti finanziatori grazie alle proprie risorse, anticipando i pagamenti a favore delle imprese, impedendo il maturare di interessi passivi e fornendo un volano all’economia. I tempi di pagamento alle imprese, inoltre, sono stati ridotti dai 49 giorni del 2020 ai 15 del 2021.
Viabilità e opere pubbliche
Sono stati realizzati tutti i lavori relativi ai finanziamenti concessi dagli enti sovraordinati. In particolare sono stati impegnati i fondi per il piano asfalti, così come sono stati portati avanti gli interventi del piano stralcio Anas di ripristino della viabilità interessata dagli eventi sismici.Definita anche la programmazione per le aree interne, con 9 milioni in sei anni per 37 Comuni, e attivato il decreto ponti da 13 milioni. Avviate, inoltre, progettazioni per la richiesta di un mutuo da 1,7 milioni e completamento degli interventi Masterplan. Appaltati progetti finanziati dalla Protezione civile per danni cratere sisma e neve e fuori cratere. Sono state inoltre attivate delle convenzioni per manutenzioni sulle strade.
Edilizia scolastica
Intercettati 4,3 milioni per interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori. Altri 5,7 milioni sono destinati a Peano di Nereto, Milli e sede dell’Einstein al Comi di Teramo e Curie di Giulianova. L’ente è in attesa del decreto della Corte dei conti. A seguito del finanziamento ricevuto nel terzo trimestre 2021 dal ministero dell’Istruzione per l’adeguamento degli spazi in conseguenza dell’emergenza sanitaria, sono stati approvati, affidati e realizzati in tempi strettissimi dieci interventi per 200mila euro, parzialmente rendicontati. L’adeguamento del Marino è rientrato nell’ordinanza del commissario alla ricostruzione 2016 Giovanni Legnini con cui sono state finanziati interventi nelle scuole per oltre 110 milioni. Sono state inoltre attivate delle convenzioni specifiche per potenziare le manutenzioni sulle scuole e sugli immobili provinciali. Attivato un ufficio Pnrr e risultano finanziati i progetti: collegamento autostradale Montorio/A24 (5 milioni, attuatore Anas); progetto Prati/Prato Selva (2,4 milioni); palestra istituto tecnico Primo Levi di Sant’Egidio (980mila euro) e riqualificazione del campo di calcio di Nepezzano annesso al Di Poppa-Rozzi (814mila euro). (red.te.)
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