Provincia, vice presidenza a Frangioni (Fratelli d’Italia)

4 Febbraio 2022

TERAMO. Oggi dovrebbe essere la volta buona: il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura comunicherà ai referenti politici delle due liste che lo sostengono gli incarichi amministrativi...

TERAMO. Oggi dovrebbe essere la volta buona: il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura comunicherà ai referenti politici delle due liste che lo sostengono gli incarichi amministrativi assegnati ai consiglieri eletti lo scorso 18 dicembre. I rumors della vigilia dicono che l’incarico di vice presidente andrà a Luca Frangioni di Fratelli d’Italia, il più votato della tornata, al quale sarebbe assegnata anche la delega alla cultura. Le deleghe “pesanti”, quella alla viabilità e quella all’edilizia scolastica, sarebbero invece appannaggio dei due più votati della lista civica promossa dal duo Gatti-Sottanelli, ovvero Lanfranco Cardinale ed Enio Pavone. Il sindaco di Giulianova Jwan Costantini (Lega) dovrebbe dunque accontentarsi di altre deleghe, probabilmente quelle che nella precedente consigliatura deteneva Beta Costantini (pari opportunità, affari sociali, politiche giovanili, volontariato e progetti di sviluppo costiero), mentre a Giovanni Luzii di Italia Viva dovrebbe essere confermata la delega di fresca istituzione legata ai progetti del Pnrr.
Intanto, nella riunione dell’esecutivo della Lega Abruzzo tenuta a Teramo due giorni fa, si è registrata un’apertura del partito alle forze civiche in vista delle amministrative di Teramo del 2023. È evidente che i pessimi rapporti a livello regionale tra Lega e Fratelli d’Italia spingono il Carroccio a escludere coalizioni con i “cugini” del partito del governatore Marco Marsilio, e questo potrebbe rafforzare la coalizione che in primis Paolo Gatti sta costruendo con l’obiettivo di scalzare l’amministrazione D’Alberto. Una coalizione prevalentemente civica, ma non chiusa ai partiti visto che ne farà parte Azione.(d.v.)
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