Provincia, votano 497 amministratori

1 Aprile 2019

Lo spoglio ci sarà questa mattina. Secondo le previsioni il centrosinistra dovrebbe ottenere sette consiglieri su dodici

TERAMO. Lo spoglio inizierà solo questa mattina alle 8. Ma il risultato delle elezioni in Provincia per il rinnovo del consiglio sembra essere scontato. O almeno questa era la convinzione che aleggiava ieri pomeriggio tra il centrodestra teramano, sicuro che il centrosinistra avrebbe votato compatto e secondo gli ordini di scuderia. Non come ad ottobre, quando si è votato per il presidente e al candidato del centrosinistra Giuseppe D’Alonzo sono mancati voti decisivi sia nel comune capoluogo che in quelli montani, decretando la vittoria di Diego Di Bonaventura.
Tecnicamente, in base al meccanismo del voto ponderato, i risultati delle elezioni dovrebbero consegnare sette consiglieri al centrosinistra e cinque al centrodestra. Ma non è escluso che qualche defezione a sorpresa possa portare ad un risultato di 6 a 6. Di certo le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale, complice probabilmente anche l’assenza di propri candidati, non sembrano aver appassionato i grillini, che avrebbero snobbato il voto. Alla chiusura dei seggi, in ogni caso, aveva votato l’85 per cento degli aventi diritto tra sindaci e consiglieri comunali: 497 amministratori su 580, rispetto ai 506 del 2017, pari all’88 per cento. Alle 20, terminate le operazioni di voto, il seggio così come deciso dalla commissione elettorale è stato chiuso e riaprirà questa mattina alle 8 per l’avvio delle operazioni di scrutinio, che dovrebbero essere abbastanza veloci. A contendersi un posto in consiglio sono ben 31 candidati di tre diverse liste: “La casa dei Comuni”, per il centrosinistra, con 12 candidati; “Il territorio e la gente, Di Bonaventura presidente” con 7 candidati e “La forza del territorio per Diego Presidente” con 12 candidati per il centrodestra.Ad ottobre Di Bonaventura fu eletto con il 53,87 per cento dei consensi contro il 46,13 per cento dello sfidante D’Alonzo.(a.m.)
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