Pugni e insulti da anni alla ex moglie: allontanato

8 Ottobre 2020

Per il 45enne di Civitella del Tronto il magistrato ha applicato il “Codice rosso” La violenza acuita dalla gelosia: dopo la separazione lei ha un nuovo compagno

CIVITELLA DEL TRONTO. Fra le violenze, soprusi e umiliazioni subiti c’era pure un pugno sferrato dritto al volto in un bar da colui che un tempo aveva amato e sposato. Ora quell’uomo, dopo un lungo periodo di abusi, è stato allontanato dalla ex moglie per ordine del magistrato.
Non si era mai rassegnato all’addio della consorte il 45enne di Civitella del Tronto: accecato dalla morbosa gelosia e smania di possesso, aveva avviato una serie di maltrattamenti di natura fisica, psicologica ed economica nei confronti della ex moglie dalla quale era legalmente separato. Le prevaricazioni erano costanti sia durante il periodo di matrimonio che dopo la separazione. Ora i carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare di divieto di avvicinamento alla donna emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Teramo, Marco Procaccini, in applicazione del “Codice rosso”, su richiesta del sostituto procuratore Enrica Medori. Il pm aveva ricevuto il rapporto dell’attività investigativa dei militari di Sant’Egidio a cui la donna vessata si era rivolta. La ex moglie dell’uomo, infatti, sfinita e spaventata dalle continue minacce di morte, dei comportamenti vessatori e delle umiliazioni, lo scorso settembre si era convinta a denunciare ai carabinieri i continui episodi di violenza dell’ex marito. Fra i tanti, c’era appunto il pugno, preceduto da minacce, sferrato alla donna in un bar; in quella circostanza, la donna non aveva fatto ricorso alle cure mediche per un senso di pudore e per non esporre le problematiche familiari.
Precedentemente, quando conviveva con il marito ed era incinta, era stata anche picchiata per futili motivi, spesso umiliata ed offesa anche alla presenza dei figli ora maggiorenni. La situazione, già grave di per sè per tutti gli anni di violenza passati, si è acuita dal 2019, dopo la separazione, ma soprattutto dopo che la donna aveva trovato un nuovo compagno. Nonostante legittimamente la ex moglie si fosse rifatta una vita sentimentale, il 45enne ha continuato a perseguitarla urlandole ovunque frasi ingiuriose e offensive, tanto che lei si era vista costretta a rinunciare a qualsiasi tipo di attività ricreativa e di socializzazione. Con la notifica del provvedimento del giudice, l’uomo dovrà restare ad una distanza minima di 500 metri dalla ex consorte, non potrà incontrala nei luoghi frequentati e non potrà comunicare con lei in alcun modo e con qualsiasi mezzo informatico e telefonico.