Pulizia della città, ridotti i servizi

Stop allo spazzamento e cestini svuotati dagli operai comunali
ROSETO. Da un mese non passa più la spazzatrice per le strade e da una settimana non c’è più il servizio di raccolta per i cestini. Gli operai comunali, già in difficoltà per il loro numero esiguo, sono costretti a pulire tutte le strade a mano e svuotare i 550 cestini sparsi per il territorio comunale. A denunciare la situazione è un operaio comunale (vuole restare anonimo), esasperato per il compito gravoso che è costretto a fare. «Facciamo quello che possiamo», dice l’operaio, «il Comune ha tolto alla ditta Diodoro questi due servizi fondamentali per la città e per il suo decoro urbano. Noi siamo in cinque in tutto e non è facile».
L’assessore all’ambiente Nicola Petrini conferma questa difficoltà e spiega il motivo del mancato rinnovo dei servizi alla Diodoro Ecologia. «Sono finiti i fondi a disposizione», precisa Petrini, «per cui ora dobbiamo fare una variazione di bilancio, ma non prima di fine giugno, dopodiché potremo ridare questi servizi alla Diodoro». Petrini, inoltre, invita le attività commerciali a collaborare per pulire gli spazi attorno a loro. «A fine serata gradirei che almeno ognuno tenga pulita la zona attorno alla propria attività», continua Petrini, «non è possibile che dentro la fontana del pontile abbia ritrovato bottiglie di birra e carte dei panini. Purtroppo c’è anche l’inciviltà di alcune persone, ma se tutti collaboriamo è meglio».
Gli operai comunali inoltre sono costretti anche a pulire alla fine del mercato rionale del martedì, attualmente ubicato tra la piscina comunale e lo stadio Fonte dell’Olmo. Nel frattempo però è stato prorogato il servizio di raccolta porta a porta alla ditta Diodoro Ecologia fino al 30 settembre 2021. Per la nuova gara della gestione del servizio dunque bisognerà attendere, e a questo punto se ne riparlerà tra ottobre e novembre. (l.v.)
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