Pulizia della spiaggia Si cerca l’accordo Comune-balneatori

21 Aprile 2020

Critica la situazione nella zona sud, sopralluogo del sindaco De Vincentiis: «Il materiale legnoso deve rimuoverlo l’ente»

GIULIANOVA. Lo spiaggiato è stato sempre un peso per l’amministrazione comunale e per i balneari tant’è che ogni anno, in particolare di questi tempi, il problema si ripresenta. Ieri mattina, anche su sollecitazione degli operatori del settore, il sindaco Jwan Costantini ha voluto effettuare un sopralluogo lungo il litorale al fine di constatare di persona la reale situazione dello spiaggiato, ovvero dei rifiuti trasportati dal mare sull’arenile. Costantini, nel corso della ricognizione, è stato accompagnato dall’assessore all’ambiente e al demanio Giampiero Di Candido, da quello al turismo Marco Di Carlo, dal dirigente dell’ente Massimiliano Gramenzi e dal rappresentante dei balneatori e segretario del Coba Gabriele Albani. Afferma il sindaco: «Siamo al lavoro per studiare una soluzione comune insieme ai balneatori per la gestione dei rifiuti depositati dal mare sulle nostre spiagge. Seppur ancora in piena emergenza sanitaria, vogliamo proiettarci verso una possibile stagione estiva che, nonostante si preannunci sottotono, dovrà ripartire con l’osservanza di determinate disposizioni e l’applicazione di tutte le misure di sicurezza del caso».
La pulizia delle aree demaniali in concessione è già iniziata da parte di alcuni titolari di stabilimenti che hanno anche provveduto al livellamento delle spiagge. Questo per quanto riguarda gli chalet nella zona centrale e nord del lungomare Zara. Altra storia per il litorale sud, lungomare Spalato e lungomare Rodi. Qui infatti la situazione, partendo dal lido Paola fino alla concessione Capo Horn, è molto diversa: proprio a ridosso della battigia si è formata una larga fascia di materiale trasportato dalle piene del fiume Tordino.
Sulla problematica interviene Tonino De Vincentiis, titolare dello stabilimento Spinnaker Beach e già presidente del consiglio comunale in quota Rifondazione Comunista, che dice: «Per quanto riguarda lo spiaggiato depositatosi sulla battigia abbiamo offerto la nostra collaborazione per differenziare gomma e plastica dal materiale legnoso. Rimuovere quest’ultimo, come prevede una circolare della Regione Abruzzo, spetta al Comune. La pulizia della spiaggia in concessione», conclude il balneatore, «è invece di nostra competenza».
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