Pulizie sui bus, addetti in agitazione

2 Marzo 2017

Proteste perché vengono pagati con acconti e per l’orario di lavoro

TERAMO. Aria sempre più tesa fra gli ex dipendenti di Sistema, la società in house della Tua, e l’Ati che ha preso in appalto alcuni servizi fra cui le pulizie. A Teramo la gestione è della Lucente. I dipendenti lamentano da tempo un ritardo nel pagamento degli stipendi. La settimana scorsa è stato pagato a qualcuno un acconto della metà del mese di gennaio e il saldo di dicembre. «Così non si può andare avanti», commentano i lavoratori, «Continuano a dire che non vengono pagati dalla Tua, a questo punto chiediamo alla Tua se questo è vero. Vorremmo anche che la Tua imponesse alla Lucente di non mandarci a lavorare nei supermercati perchè con le 4,40 ore al giorno che rimangono non riusciamo a svolgere il nostro lavoro di pulizia degli autobus. E i passeggeri si lamentano».

Secondo i dipendenti peraltro il contratto Tua-Lucente, firmato dai sindacati, dice che se una dipendente in aspettativa non rientrava al lavoro non sarebbero stati mandati a lavorare nei supermercati. «Il dipendente non è rientrato, un altro è stato messo part time e noi due ore del nostro orario giornaliero lavoriamo altrove», spiegano, «e peraltro con gli spostamenti a spese nostre. Altrimenti è possibile un trasferimento ad Atri e Ascoli». I lavoratori sono pronti a un’azione di protesta. «I sindacati non hanno vigilato e protetto noi lavoratori e ora siamo in bilico. Noi abbiamo delle scadenze: affitto, mutuo, più le spese per andare a lavorare. Tutto questo con 500 euro al mese. Rinnoviamo la richiesta al socio maggioritario che intervenga a vigilare». (a.f.)

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