Punto nascita, niente sospensiva Pronuncia definitiva a dicembre

5 Novembre 2015

Atri, il Tar riunisce tutti i ricorsi presentati in Abruzzo sulla soppressione delle ostetricie e deciderà direttamente nel merito fra un mese e mezzo. Monticelli: «La pediatria è salva»

ATRI. Se qualcuno attendeva risposte sul futuro del punto nascita di Atri dall’udienza di ieri al Tar sarà deluso. Infatti ieri il tribunale non ha concesso la sospensiva chiesta dal Comune di Atri ed “ad adiuvandum” da Abruzzo civico. Ha “riunito nel merito” il ricorso proveniente da Atri con gli altri simili presentati dai Comuni di Ortona e Vasto. In sostanza il Tar si pronuncerà su tutti e tre i ricorsi, direttamente nel merito, il 16 di dicembre.

I ricorrenti ieri mattina hanno presentato una documentazione aggiuntiva in cui si sostiene il pericolo che corrono le donne in stato interessante del territorio in quanto il 118 ad Atri dispone di una sola ambulanza che non sarebbe sufficiente a garantire da sola i normali interventi nelle emergenze oltre a quelli di eventuali emergenze ostetriche. Un aspetto sottolineato dal direttore sanitario dell’ospedale di Atri, Rossano Di Quirico, in una lettera inviata ai vertici della Asl a fine ottobre. In sostanza non sono arrivate ambulanza di rincalzo, con attrezzature adeguate per il trasporto di mamme e neonati. Per questo il direttore sanitario chiedeva lo slittamento della chiusura del punto nascita, senza ottenerlo. Più o meno di questo tenore anche la lettera, sempre inviata ai vertici Asl, di cinque medici del 118, sempre il 30 ottobre.

L’attesa dunque ora è per la decisione del 16 dicembre. Il sindaco di Atri Gabriele Astolfi, dopo aver riunito giorni fa tutti i suoi fedelissimi nella sua abitazione, ha già pronta da giocarsi la carta del ricorso al Consiglio di Stato in caso di rigetto.

Nel frattempo va all’attacco il Movimento 5 Stelle di Pineto che sui social network ha diffuso ieri diversi fotomontaggi nei quali vengono presi di mira il consigliere regionale Luciano Monticelli ed il governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso.

Intanto ieri mattina, nella sede della Asl, Il direttore generale Roberto Fagnano ha incontrato il consigliere regionale Luciano Monticelli, il capogruppo Pd in Comune Alfonso Prosperi e il consigliere Pierluigi Mattucci. Al termine del colloquio, Monticelli annuncia: «Sul ridimensionamento della pediatria, Fagnano ha sgombrato l'equivoco con parole chiarissime. L'invito a riconsiderare la situazione delle pediatrie dopo la chiusura dei punti nascita è contenuto in un decreto commissariale, ma Atri non ha nulla da temere, anche perché continua ad ospitare due centri di eccellenza pediatrica. Per farla breve: Fagnano ha garantito che tutti i reparti che funzionano H24 continueranno a funzionare H24, e tutto il resto è chiacchiera infondata».

(ha collaborato

Domenico Forcella)

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