Punto vendita MediaWorld In vista otto licenziamenti

La direzione del gruppo scrive ai sindacati: calo delle vendite in tutti i negozi In due anni persi 160 milioni di ricavi, forte concorrenza anche dall’on-line
COLONNELLA. Otto posti di lavoro a rischio al MediaWorld di Colonnella. Tra i tagli previsti nel piano di razionalizzazione del colosso dell’elettronica, finisce anche il personale dello store di Colonnella che aprì i battenti nel 2000 quando venne inaugurato il centro commerciale Val Vibrata. Sarebbero otto gli esuberi, secondo fonti interne, individuati nel negozio. La procedura è stata comunicata il 24 aprile.
La crisi, dunque, colpisce anche il colosso dell’informatica che annuncia in tutta Italia 906 licenziamenti, di cui 8 a Colonnella e 60 nella provincia di Pescara. Mediamarket Spa (titolare del marchio Mediaworld), con 117 punti vendita, ha inviato una nota ai sindacati lamentando una contrazione delle vendite del 34% e un’agguerrita concorrenza anche on-line, che ha portato in due anni a perdere ricavi per oltre 160 milioni: questo è quello che la società avrebbe comunicato ai sindacati. Chiudere i negozi della catena (come sta accadendo in Italia) significherebbe risparmiare sul personale e sugli affitti. A Colonnella in questo momento non si parla di chiusura, ma di mobilità.
Mediamarket ha in Italia 6.388 dipendenti a tempo indeterminato, di cui 1.951 part-time. Per ora l'unico spiraglio, almeno a Colonnella, potrebbe essere rappresentanto dal contratto di solidarietà. Il personale si è affidato alle organizzazioni sindacali per avere più tutele nella vertenza, ma esprime forte preoccupazione per l’annuncio arrivato dalla direzione.
La manovra di alleggerimento del personale si inserisce in una procedura di riorganizzazione aziendale che ha investito la maggior parte degli store presenti sul territorio nazionale. Gli esuberi dichiarati da Media Market, colosso tedesco del settore dell'elettronica di consumo che in Italia controlla i marchi MediaWorld e Saturn, non investono solo il personale impiegato nei negozi che abbasseranno le serrande, ma anche quelli degli store che resteranno regolarmente aperti. Dunque alla crisi dopo il Mercatone Uno (presente anche a Colonnella) cede anche Mediaworld.
Del resto in zona (fra Val Vibrata e San Benedetto del Tronto – Castel di Lama) la concorrenza c’è ed è agguerrita. A poca distanza dal Mediaworld di Colonnella sono attivi gli store Iper, Coop, Unieuro, Trony ed Euronics. Come se non bastasse c’è anche tutto il settore on-line a fare concorrenza. L’acquisto remoto (che consente di fare affari grazie al forte risparmio di gestione) intercetta un numero di acquirenti in crescita.
Alex De Palo
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