«Qualcuno salvi la nostra azienda»

23 Marzo 2017

Castel Castagna, coltivavano frutti antichi e per la neve hanno perso tutto

CASTEL CASTAGNA. La gioia per essere riusciti ad avverare il sogno di coltivare frutta antica in montagna. E la tristezza perché questo sogno rischia di infrangersi a causa delle conseguenze della neve sulle coltivazioni. È questa la storia di Sara e Lorenzo Faieta che da Aprilia si sono trasferiti a Castel Castagna «perché ci siamo innamorati della vallata», raccontano. Qui hanno aperto la loro azienda, una start up, «per la grande passione e dopo tanti studi sui frutti antichi». Tutto procedeva come desiderato, ma la nevicata eccezionale di gennaio ha distrutto tutto.

«Abbiamo perso tutto il raccolto», proseguono, «il magazzino è crollato e gli alberi da frutta che erano arrivati al quinto anno ed entravano in produzione sono stati spezzati: ci vorranno altri cinque anni per tornare in attività. Stiamo commercializzando le conserve che avevamo in magazzino, ma poi saremo senza niente». Sara e Lorenzo chiedono indennizzi per il settore dell'agricoltura e il riconoscimento del danno indiretto. «Ci prospettano sempre soluzioni sulla carta, ma mai tenendo conto delle criticità del territorio», concludono. La loro storia è stata presa a cuore dall'assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe.

Adele Di Feliciantonio

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