Qualità della vita, Pineto vuole entrare tra le “Cittàslow”

PINETO. La città di Pineto si candida per entrare nella rete internazionale delle città del buon vivere del movimento Cittàslow. È stata infatti approvata, con delibera di giunta, la richiesta per...
PINETO. La città di Pineto si candida per entrare nella rete internazionale delle città del buon vivere del movimento Cittàslow. È stata infatti approvata, con delibera di giunta, la richiesta per aderire a questa organizzazione fondata in Italia. Gli obiettivi di Cittàslow includono il miglioramento della qualità della vita nelle città rallentandone il ritmo, in particolare nell’uso degli spazi da parte di una città e nel flusso della vita e del traffico che l’attraversa. La candidatura è il primo step dell’iter di adesione, si apre infatti ora una fase di certificazioni per verificare la rispondenza tra le caratteristiche di Pineto e gli standard per far parte di questa rete.
«La nostra cittadina», commenta il sindaco di Pineto Robert Verrocchio, «ha avviato ora l’iter per la candidatura per diventare una delle cittàslow del territorio italiano e siamo consapevoli degli alti standard richiesti per farne parte. Pineto però si distingue da sempre per politiche attente alla qualità ambientale, al turismo sostenibile e alla qualità della vita. Abbiamo numerose certificazioni che ci confermano questo: la Bandiera verde dei pediatri, ottenuta per sei anni consecutivi anche la scorsa estate, la recente Bandiera verde dell’agricoltura della Cia, la 18esima Bandiera blu, le Quattro Vele di Legambiente, i quattro Bike smile della Fiab per i comuni ciclabili, il recente ingresso nel circuito delle città dell’olio e la certificazione europea sulle migliori pratiche di gestione ambientale nel settore turistico. La nostra città, avendo anche un’Area marina protetta sul territorio, si distingue in particolare nel settore della sostenibilità e per la tutela dell’ambiente. Cittàslow potrebbe rappresentare un altro volano per il turismo sostenibile».

