Quattro morti in un giorno Cristal, si allarga il focolaio

3 Dicembre 2020

Alla casa di riposo di Giulianova positivi 36 anziani e il 70% del personale

TERAMO. L’ormai famosa curva dei contagi non accenna a flettersi. Ieri i ricoveri sono addirittura aumentati: ieri mattina erano 227, di cui 20 in Rianimazione.
Sostanzialmente stabile l’andamento dei nuovi casi, che ieri sono stati 48 in provincia di Teramo, di cui 34 nel capoluogo. Anche nelle ultime 24 ore ben quattro i decessi. Martedì notte è morto ad Atri Dante Volpe, 84 anni di Cermignano, mentre ieri sono morti Domenico Piermarini, 84 anni di Castellalto, Vittorio Di Florio, 85 i Teramo e Fernando De Flaviis, 68 anni di Tortoreto. Quest’ultimo faceva l’imbianchino e viveva nella zona nord del Lido insieme ai figli e alla moglie, la quale gestisce con la propria famiglia una macelleria in città. Oltre che a Tortoreto, però, De Flaviis era molto conosciuto anche nella vicina Alba Adriatica e in special modo a Villa Fiore, dove era nato e aveva ancora molte amicizie e dove lo si poteva incontrare ogni giorno. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Tortoreto Lido.
RSA A GIULIANOVA. Dopo i carabinieri del Nas, alla Cristal sono ieri giunti anche i medici della Asl nel giorno in cui i contagiati della Rsa sono passati da 31 a 36 e con il personale risultato positivo al 70%. Nelle ultime ore sono stati eseguiti nuovi tamponi ed esiste la preoccupazione che i casi possano aumentare ulteriormente. Gli uomini del Nas hanno inviato una dettagliata relazione alla Regione e al sindaco di Giulianova. Questi, senza alcun indugio, ha chiesto alla Regione stessa di assumere delle iniziative per fare fronte al focolaio da Covid-19 esploso alla casa di riposo. Sempre Jwan Costantini ha sollecitato sull’argomento anche la Asl che ieri ha risposto prontamente andando a rendersi conto della situazione in atto. I dipendenti positivi della Rsa, in isolamento domiciliare, sono stati in larga parte sostituiti per assicurare comunque l’assistenza agli anziani. In queste ore, visto il progredire del numero dei contagiati, per il relativo protocollo sanitario si sta pensando di evacuare la struttura con trasferimento delle persone in un Covid-hotel. Sicuramente nelle prossime ore verrà assunta una decisione in tal senso: la posizione della Rsa Cristal è continuamente monitorata dalle autorità sanitarie.
RIUNIONE SUI TAMPONI. Questo pomeriggio il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto parteciperà a una riunione con Regione, Asl e comitato ristretto dei sindaci in cui si discuterà dell'organizzazione dei tamponi rapidi anche nel Teramano.« Dobbiamo innanzitutto sapere quanti tamponi arriveranno», sottolinea il primo cittadino, « parlando con la Asl la nostra volontà è comunque di fare dei test a tappeto, più incisivi, più estesi ed efficaci rispetto a quanto fatto nell'Aquilano. Sabato sarò all'Aquila per vedere come si sono organizzati nel capoluogo e speriamo di poter partire su Teramo il prima possibile, per intercettare tutti quegli asintomatici che non sapendo di essere contagiati continuano ad essere veicolo della propagazione dell'epidemia». La speranza è anche che ci sia una grande adesione della cittadinanza, elemento essenziale affinché lo screening sia efficace.
MARTINSICURO. I consiglieri del Pd di Martinsicuro Giuseppe Capriotti e Elisa Foglia hanno presentato una interpellanza in consiglio lunedì per chiedere all’amministrazione un maggiore impegno sulla questione tamponi. «Chiediamo che questi drive in vengano attivati in maniera frequente anche per venire incontro alle esigenze dei residenti, che devono recarsi a Tortoreto per sottoporsi ai tamponi», Chiesta anche l’apertura di un Covid hotel.
(hanno collaborato
Luca Tomassoni
Alessia Marconi
Sandro Di Stanislao
Alfonso Aloisi)
©RIPRODUZIONE RISERVATA