Raccolta autonoma di rifiuti anche a Roseto

12 Aprile 2017

Incontro con gli operatori economici, il Comune si dice favorevole purché non si intacchi il bilancio

ROSETO. Il progetto di raccolta autonoma differenziata piace agli operatori economici rosetani che con tale iniziativa possono ridurre il costo della Tari. La decisione di approfondire l'argomento è stata presa durante alcune riunioni a cui ha partecipato anche la Green Managment solution di Giulianova che ha già avviato tre progetti similari. «L'alto numero dei partecipanti è segno che questo percorso è quello giusto per cercare di aiutare un settore fondamentale per l'economia cittadina» si legge in una nota della società giuliese, «soprattutto nell'attuale momento di difficoltà che sta attraversando l'intera regione. Venerdì scorso, in un incontro in Comune, è stato aperto un tavolo tecnico di confronto con l'amministrazione comunale per avviare un percorso condiviso e senza inutili polemiche, che possa portare beneficio agli operatori e una ricaduta d'immagine positiva per la città. L'amministrazione si è detta molto interessata e ha proposto nuovi incontri dopo le festività di Pasqua, per valutare l'impatto del progetto e la sua sostenibilità soprattutto per le casse comunali». Fonti del Comune confermano che vi è disponibilità al dialogo purché questa iniziativa non vada ad intaccare il bilancio comunale. La raccolta diferenziata autonoma viene attuata da qualche tempo dagli aderenti a un’associazione di balneatori di Giulianova, ma vi sono dei contrasti con l’amministrazione comunale giuliese la quale ritiene che comunque la Tari vada pagata per intero.

«Iniziative analoghe», prosegue la nota, «già avviate da tempo nella vicina Giulianova, a Scanno e Castel Volturno in provincia di Napoli, stanno registrando risultati importanti, soprattutto per quanto riguarda il livello di differenziata raggiunto. A Scanno in particolare, dove il progetto ha raggiunto un lusinghiero 92% di differenziata, le attività commerciali aderenti, tutte del settore turistico, hanno gestito in proprio il compostaggio senza conferirlo, riducendo drasticamente i costi di raccolta, il tutto con l'accordo dell'amministrazione che, con lungimiranza, ha istituzionalizzato il progetto attraverso l'adozione di un regolamento concordato con le utenze non domestiche, riducendo tra l'altro la Tari a tutti i cittadini e avviando una raccolta "intelligente" in tutto il centro lacuale». Nelle intenzioni dei proponenti il progetto può essere avviato già nel 2017.

Mirella Lelli

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