«Raccolta del vetro, disagi per i cittadini»

Futuro In contesta la Team che ha ridotto la frequenza da una volta a settimana a due al mese
TERAMO. «In due turni di raccolta non è stato ritirato il vetro per oltre 2.500 cittadini». A segnalare il problema connesso alle nuove regole del “porta a porta” è “Futuro in”. Il prelievo del vetro, passato nel calendario della raccolta differenziata da una volta alla settimana a due volte al mese secondo il vicecoordinatore della lista civica Valerio Pelusi comporta disagi a carico dei cittadini. Al diradamento della raccolta infatti, si aggiunge la prescrizione resa più stringente da parte della Team di utilizzare il mastello grigio per smaltire il vetro. In caso di inosservanza, cioè se vengono usati altri contenitori, i rifiuti non vengono ritirati e rimangono in strada, «È evidente che le due decisioni, da un lato prevedere la raccolta del vetro ogni 15 giorni anziché ogni sette e dall'altro essere inflessibili sull'obbligo del conferimento negli appositi mastelli», afferma Pelusi, «siano state inopportune e incompatibili tra loro». I problemi che ne sono derivati, a detta di Pelusi, alimentano infatti il malumore dei cittadini nei confronti della Team e incidono negativamente sulla percezione della qualità del servizio. Il vicecoordinatore di “Futuro in” fa notare un aspetto contraddittorio del cambiamento che aumenta le difficoltà per l’utenza. «Appare logico, ad esempio, che raccogliendo il vetro ogni 15 giorni, il mastello classico fornito ai cittadini non sia più sufficiente a contenere la quantità di vetro prodotta», sottolinea, «e quindi i cittadini si trovano costretti a conferire con altri contenitori il vetro in eccesso, che puntualmente non viene raccolto dagli operatori». Si crea così quello che Pelusi definisce un «circolo vizioso» da cui deriva «un abbandono abusivo del vetro non raccolto dagli operatori della Team che va ad incrementare l'annoso problema delle discariche abusive». Il rappresentante di “Futuro in” suggerisce possibili soluzioni. «Con la raccolta quindicinale, sarebbe stato opportuno sostituire a domicilio i piccoli mastelli con contenitori più grandi», conclude, «o fornire, sempre a domicilio, ulteriori mastelli per conferire il vetro in eccesso prodotto in due settimane». (g.d.m.)
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