Raccolta firme, Rifondazione: «Il Comune ci chiede soldi»

ROSETO. Il Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea a livello provinciale sta organizzando banchetti per la raccolta firme per la presentazione delle liste in vista delle elezioni di...
ROSETO. Il Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea a livello provinciale sta organizzando banchetti per la raccolta firme per la presentazione delle liste in vista delle elezioni di settembre e protesta contro il Comune di Roseto per la richiesta di 40 euro per avviare l’istruttoria per la richiesta di suolo pubblico. «Nei giorni scorsi abbiamo presentato tutte le richieste necessarie ai vari comuni», si legge in una nota, «tra queste abbiamo inviato una richiesta di occupazione di suolo pubblico al Comune di Roseto degli Abruzzi per il posizionamento di due banchetti, per lo svolgimento di attività politica / elettorale, con la raccolta firme per la presentazione della lista “Unione Popolare” alle prossime elezioni politiche nazionali. Abbiamo ricevuto una Pec in cui ci scrivono che in merito alla pratica in oggetto, si informa che la stessa è soggetta al versamento per diritti d’istruttoria pari a 40,00 euro ai fini dell’evasione e del perfezionamento della nostra richiesta». Rifondazione ha chiesto l’intervento della prefettura «perché da sempre per legge, in ogni comune d’Italia, i banchetti per attività politiche dei partiti e ovviamente quelli per la raccolta firme necessari per la presentazione alle elezioni sono gratuiti».

