Raccolta fondi per l’ospedale in Kenia

21 Luglio 2016

Finita la struttura voluta da Calafiore, ora servono le attrezzature: il 26 aperitivo di beneficenza

GIULIANOVA. L’ospedale a Marafiki è finito e quello che all’inizio sembrava il sogno di un medico innamorato della vita è diventato una realtà. E a contribuire a rendere tangibile il sogno di aiutare i bambini della zona sperduta del Kenia è stata la solidarietà, incessante, che per quattro anni da Giulianova si è estesa a tutto l’Abruzzo e anche oltre. E adesso c’è un altro appuntamento con la solidarietà.

Come l’anno scorso, l’associazione “Pediatria per l’emergenza”, presieduta da Paolo Calafiore, il padre del progetto dell’ospedale pediatrico in Kenia, organizza un “Aperikenya”. Nel parco Chico Mendes – concesso dal Comune che ha dato il patrocinio – martedì prossimo dalle 21 si terrà un aperitivo a base di prodotti tipici abruzzesi, offerti da produttori di frutta, bevande formaggi e salumi. E cinque porchettari della zona cucineranno gratis i maiali offerti dal Centro carne di Sant'Omero. Sul palco si alternano cinque dj, per cui si balla.

E non a caso il messaggio, il 26, sarà diretto soprattutto ai giovani: «sul palco dirò che la festa è stata fatta per far capire a tutti, soprattutto ai giovani, quanto è bello il mondo del volontariato, far capire la sua importanza», precisa Calafiore.

Con i 20 euro del costo del biglietto “Pediatria per l’emergenza” conta ora di comprare l'arredamento. Calafiore con Angelo Mucciconi e Andrea Cicchinè partiranno infatti il 24 agosto per arredare l’ospedale pediatrico con sala parto. «Alcune attrezzature mediche le ha già donate la Asl di Teramo e stiamo preparando il container da inviare. In Kenia andremo a comprare l'arredamento e la tecnologia per il laboratorio analisi. Finora abbiamo speso 45mila euro», spiega Calafiore, «tutti derivanti da donazioni e iniziative di beneficenza, a partire da cene come quella dell'anno scorso al molo sud a Giulianova, sia in Abruzzo che nelle Marche, nel Lazio e in Toscana. Tutto è partito da Giulianova e dal grande cuore degli abruzzesi».

L'inaugurazione dell’ospedale è prevista a novembre. «Speriamo che molti giuliesi vengano a verificare quella che è stata la mia promessa, cioè portare a termine la struttura che sarà operativa dal 1° gennaio 2017», aggiunge il pediatra, «l’ospedale sarà donato al governo kenyota, che metterà il materiale di consumo routinario e pagherà un medico e un infermiere. “Pediatria per l'emergenza” si è impegnati a mettere altro personale locale: pagherà lo stipendio di un altro medico e di un'ostetrica. E poi faremo le campagne: gruppi di specialisti via via verranno inviati per le varie branche dall'oculistica, all'ortopedia, alla dentistica. E continueremo a raccogliere fondi per far andare avanti la struttura».

E così, dopo quattro anni, l’ospedale pediatrico è diventato realtà. «Non ho mai dubitato perchè credo nel grande cuore del volontariato. Credo che alla fine ognuno di noi abbia la possibilità di aiutare il prossimo, con i propri modi, condizioni e possibilità: questa è la dimostrazione», conclude Calafiore. (a.f.)

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