Raccolta rifiuti ai positivi Fino a 30 ritiri al giorno
Due squadre Team impegnate nel servizio ed è in preparazione una terza Il responsabile comunale del servizio: «Confusione sulla comunicazione dati»
TERAMO. L'aumento del numero di casi di cittadini positivi al Coronavirus sul territorio comunale porta con sè tutta una serie di incombenze per il Comune di Teramo, a partire dalla non facile gestione dei rifiuti che, in questi casi, devono essere conferiti tutti nell'indefferenziato e ritirati seguendo specifici protocolli.
Un'attività che viene svolta tra mille difficoltà, prima fra tutte quella della comunicazione non sempre puntuale, per varie ragioni, dei casi positivi. A oggi nel comune di Teramo i positivi domiciliati sono 511, con la Team che riesce ad effettuare circa 25-30 ritiri al giorno. «I servizi Covid sono stati riattivati il 5 agosto e mai interrotti», spiega Alessandra Cafà, responsabile del settore ambiente del Comune di Teramo, « e attualmente abbiamo due squadre impegnate nel servizio, una che procede con la consegna delle buste e dei bidoni e un'altra che si occupa del ritiro dei rifiuti. A breve attiveremo anche un'altra squadra per il ritiro, in quanto la procedura è molto complessa».
Il sistema, infatti, funziona così: nel momento in cui viene inserito un utente positivo nel sistema gli vengono consegnati apposite buste e bidoni. Poi, nel giorno in cui viene effettuato il ritiro, l'utente viene avvisato e una volta arrivati sul posto gli operatori salgono al piano, ritirano i rifiuti, sanificano e poi portano via i rifiuti. «Ovviamente si tratta di costi ulteriori rispetto a quelli classici», continua Cafà, « che speriamo la Regione ci rimborsi. Un servizio complesso e non privo di problemi, soprattutto nei condomini dove, evidenzia la Cafà, si registrano spesso forme di discriminazione nei confronti dei positivi. Altro problema è quello della comunicazione dei casi positivi. «Se la positività arriva da un tampone privato la Asl al momento non la riconosce», spiega, «quando i cittadini ci avvertono noi li inseriamo nel sistema come positivi con la clausola "tampone privato", ma ci sono cittadini che magari non sanno di dover chiamare e quindi sfuggono al sistema di raccolta. E anche quando la comunicazione arriva dalla Asl a volte passa del tempo. Qualche giorno fa ci ha chiamati un cittadino risultato positivo dicendo che erano 15 giorni che non gli veniva raccolta l'immondizia ma a noi non risultava come positivo». (a.m.)
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