Raccolta rifiuti, contratto prorogato di sei mesi

26 Aprile 2020

Roseto, intoppi burocratici e coronavirus hanno causato il prolungamento Per il futuro si punta a risparmiare abolendo il porta a porta nelle case sparse

ROSETO. Il contratto per il servizio di raccolta rifiuti, gestito dalla Diodoro Ecologia, in scadenza il 31 maggio, verrà prorogato per altri sei mesi, fino al 30 novembre 2020. Una decisione che l'amministrazione comunale è stata costretta a prendere, vista l'impossibilità di preparare il nuovo bando, con il nuovo progetto, in tempo utile per il 31 maggio.
In realtà il bando avrebbe dovuto prepararlo l'Agir, l’autorità gestione integrata rifiuti urbani, recependo le linee guida del Comune, ma a livello regionale in Abruzzo ancora non viene costituita. «Dobbiamo prepararlo noi il bando», dice l’assessore all’ambiente, Nicola Petrini, «complice anche il periodo di emergenza coronavirus, in questo mese non si è potuto fare molto a livello di uffici, per cui procederemo con la proroga di sei mesi, prevista comunque nel contratto». Nulla di fatto dunque, almeno per ora, per l’idea dell’amministrazione comunale di ottimizzare la raccolta dei rifiuti e cercare di ridurre il costo del servizio. «Ci sono, per esempio, tante case sparse, soprattutto nelle frazioni», aggiunge Petrini, «l’attuale raccolta porta a porta comporta costi elevati anche per l’impiego di mezzi che devono raggiungere diverse zone lontane tra loro. I cassonetti intelligenti, per esempio, potrebbero essere un’ottima soluzione, perché i cittadini, a pochi passi da casa, potrebbero conferire i propri rifiuti tramite tessera sanitaria, per esempio, o carta d’identità». Oltre a questa possibile modifica, Petrini sta pensando di installare delle campane sul territorio per la raccolta del vetro. «In questo modo potremmo risparmiare circa il 20% dei costi attualmente sostenuti», spiega l’assessore, «da reinvestire nei servizi di pulizia o in un alleggerimento delle tariffe a carico dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA