Raduno degli alpini a Isola del Gran Sasso

Da venerdì a domenica la 26ª edizione della commemorazione della battaglia di Selenyj Jar in Russia
ISOLA DEL GRAN SASSO. Torna questo fine settimana ad Isola del Gran Sasso il raduno degli alpini per ricordare i caduti del battaglione L’Aquila in Russia. La commemorazione dei caduti della battaglia di Selenyj Jar, che si rinnova da ben 26 anni grazie all’impegno del gruppo alpini di Isola guidato da Giulio Ciarelli, non dimentica la memoria di quei soldati che, per oltre un mese, resistettero valorosamente, senza perdere un solo metro di terra, contro ogni aspettativa e persino contro ogni logica. Per la conquista del quadrivio poi denominato "insanguinato", dal 20 al 30 dicembre del 1942 divampò una battaglia di inaudita violenza, che passò alla storia con il nome di battaglia di Natale. Gli alpini abruzzesi continuarono a difenderlo con i pochi resti del battaglione Monte Cervino e poi con i battaglioni Vicenza e Val Cismon fino al 16 gennaio 1943, quando arrivò l’ordine di ritirarsi. Dei 1600 alpini del battaglione L’Aquila partiti per la Russia solo 150 tornarono a casa. Tra di loro c’era anche Valentino Di Franco ed Ercole Nori (entrambi novantacinquenni), che saranno ancora una volta ad Isola per testimoniare ciò che accadde in quei terribili giorni. Il raduno avrà inizio venerdì sera, alle 20.30 nella basilica del santuario, con la rassegna di cori alpini “Memorial Francesco Sfrattoni”. Sabato mattina alle ore 9, dopo il ritrovo presso la sede del gruppo Alpini di Isola, l’alza bandiera al monumento dei caduti della Seconda Guerra Mondiale. Alle 15.30 l’arrivo del labaro dell’Associazione nazionale apini nel piazzale della scuola media; a seguire la deposizione della corona ai caduti e gli onori al labaro, in piazza Contea di Pagliara. Alle 17.30 al salone Stauros del santuario di San Gabriele, si terrà la cerimonia di gemellaggio tra il gruppo alpini di Isola e quello di Arco (Trento). E poi per “Incontri con la storia” Paolo Pozzato parlerà del “1918, l’anno della vittoria”. Domenica mattina si parte alle ore 9 con l’ammassamento nel parcheggio del santuario. Dopo gli onori al vessillo della sezione Abruzzi, avrà inizio la tradizionale sfilata dei gruppi provenienti da tutta Italia e dall’estero verso il santuario, dove alle 12 è prevista la messa. Nel pomeriggio alle 17 l’ammainabandiera che chiuderà la manifestazione.
Catia Di Luigi
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