Raffica di furti tra Teramo e Giulianova

Raid a Villa Mosca con un colpo anche in casa di una disabile, sulla costa svaligiata la villa dell’assessore comunale Ciliberti
TERAMO. È un altro fine settimana di furti quello che la cronaca registra nel Teramano: dal capoluogo alla costa, infatti, i ladri hanno messo a segno numerosi colpi prendendo di mira appartamenti e ville come nel caso di Giulianova dove i ladri sono entrati nell’abitazione dell’assessore comunale Soccorsa Ciliberti. A Teramo tra giovedì e sabato sono stati messi a segno tre furti nel quartiere di Villa Mosca, già preso di mira nei mesi scorsi con tanto di mobilitazione dei residenti per chiedere maggiori controlli. I malviventi che non si sono fatti scrupolo di entrare anche nell’appartamento di un’anziana disabile che in questi giorni è ospite di alcuni familiari sulla costa. Nel bottino soldi e gioielli per un valore complessivo di poco più di 5mila euro. I furti sono avvenuti in appartamenti che si trovano in palazzine poco distanti e in alcuni casi i malviventi hanno visitato abitazioni in cui già in passato ci sono stati furti.
A Giulianova i ladri hanno letteralmente svaligiata la casa dell’assessore comunale al bilancio Soccorsa Ciliberti. La commercialista giuliese, uscita per trascorrere alcune ore con amiche ed amici, quando è tornata a casa ha scoperto di essere stata derubata di tutto. I ladri hanno messo a soqquadro alcune stanze, in particolare la camera da letto, gettando tutto all’aria per afferrare gioielli e oggetti preziosi.
Così dichiara l’assessore: «Mi hanno rubato tutto, lasciandomi solo quello che avevo addosso. Sono molto scossa e ancora non riesco a fare mente locale sui vari oggetti sottratti e non riesco a quantificare il valore complessivo. Quando andrò a formalizzare la denuncia spero di poter fare un inventario di tutto quello che mi hanno preso». Il furto è avvenuto in contrada Santa Lucia, zona Case di Trento, poco distante dalla zona del lascito Riccardo Cerulli. I ladri si sono intrufolati nell’abitazione attraverso un oblò protetto da una inferriata e comunque rimossa per facilitare l’ingresso. Un passaggio molto piccolo e questo lascia presupporre che ad agire siano stati malviventi dalla corporatura molto minuta. L’immobile è dotato di allarme e di videosorveglianza, ma nessuno dei due sistemi di protezione ha funzionato e questo potrebbe far ipotizzare che i malviventi siano riusciti a disattivarli. A questo proposito va detto che l’assessore ha notato una strana assenza di energia elettrica. Sicuramente una singolare coincidenza. Così continua la commercialista: «Sicuramente mi hanno tenuta di mira. Ci sono troppi particolari per non farmi pensare che sia stato un colpo pianificato». La professionista ricorda che già 10 anni fa nell’abitazione ci fu un furto. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri per un sopralluogo alla ricerca di indizi. Il furto è avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì e la mattina dopo l’assessore si è presentata in Comune per partecipare a una convocazione urgente di giunta.
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