Rapina a segno nella sala slot: sì alla perizia psichiatrica

11 Maggio 2024

ALBA ADRIATICA. Nell’agosto dell’anno scorso è stato arrestato con l’accusa di aver rapinato una sala slot di Alba Adriatica dopo essere stato riconosciuto da un tatuaggio sulla mano e da una collana...

ALBA ADRIATICA. Nell’agosto dell’anno scorso è stato arrestato con l’accusa di aver rapinato una sala slot di Alba Adriatica dopo essere stato riconosciuto da un tatuaggio sulla mano e da una collana che indossava al momento del colpo. Per quest’accusa è a processo, ma ora sarà una perizia psichiatrica ad accertare le sue condizioni al momento dei fatti e la sua capacità processuale. È quella disposta dai giudici in accoglimento della richiesta fatta dall’avvocato Gianfranco Di Marcello per il suo assistito Marcus Levakovic, giovane di etnia rom, attualmente detenuto. L’istanza è stata presentata ed accolta nel corso dell’udienza che si è svolta ieri davanti al tribunale in composizione collegiale presieduto dalla giudice Claudia Di Valerio ( a latere i giudici Emanuele Ursini e Martina Pollera).
Secondo l’accusa il giovane avrebbe messo a segno la rapina armato di una chiave inglese con cui aveva minacciato di percuotere le commesse ed era fuggito portando via la somma di 3.700 euro.(d.p.)