Rapina da 50mila euro con l’ascia

3 Dicembre 2016

Pineto, dopo il colpo di giovedì sera all’ufficio postale si esaminano le immagini di alcune telecamere

PINETO. E’ un bottino da 50mila euro quello che i rapinatori con l’ascia hanno portato via dall’ufficio postale di Pineto. Perchè il giorno dopo il drammatico racconto dei dipendenti la dinamica del colpo si chiarisce nella prima ricostruzione dei carabinieri e nelle immagine di alcune telecamere della zona che potrebbero aver catturato le azioni dei banditi.

Tre uomini con i volti semicoperti da cappucci che intorno alle 19.10 di giovedì hanno fatto irruzione nell’ufficio postale dopo aver sfondato l’ingresso. Uno è entrato in azione sfondando la porta sul retro dell'edificio e, una volta all'interno degli uffici, mostrando un sacco ha chiesto ai dipendenti di consegnare tutto l'incasso della giornata.

Secondo le testimonianze dei presenti all'improvviso è entrata in gioco anche una seconda figura che agitava un'ascia, forse per terrorizzare i dipendenti e farsi consegnare subito i soldi. All'interno dell'ufficio, al momento dell’irruzione, c'erano ancora diversi impiegati impegnati nei conteggi di chiusura ed era presente anche il direttore. Subito dopo aver preso i soldi, i malviventi si sono dileguati, scappando sulla statale Adriatica dove probabilmente ad attenderli c'era un complice con l'auto parcheggiata sul ciglio della carreggiata. E’ probabile che, nel corso della fuga, questa vettura sia stata abbandonata e che i tre abbiano proseguito su un’altra macchina lasciata nella zona. I carabinieri della compagnia di Giulianova, agli ordini del capitano Domenico Calore, in queste ore stanno visionando le immagini catturate dalle telecamere di svariati sistemi di videosorveglianza della zona in cui si trova l’ufficio postale rapinato.(d.p.)

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