Rapina nella villa dei Di Stefano: in azione banditi armati di pistole

Irruzione notturna nella casa ascolana di Roberta della famiglia del Maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio Rubati soldi e gioielli per un bottino di 60mila euro, la polizia a caccia di tracce nelle telecamere
ASCOLI. Una notte da incubo per Roberta Di Stefano, imprenditrice alla nota famiglia di industriali del maglificio Gran Sasso di Sant’Egidio alla Vibrata.
La donna, il marito e altri familiari son stati rapinati nella loro villa di Ascoli dove vivono da tempo. In azione un gruppo di banditi, almeno due da una prima ricostruzione, che armati di pistola li hanno minacciati e rapinati di gioielli e contanti. Sull’episodio sono in corso le indagini della polizia di Ascoli con gli investigatori che cercano tracce nel sistema di videosorveglianza della grande abitazione e nelle telecamere di altri impianti che si trovano nella zona di Porta Cappuccina, nel centro storico di Ascoli.
Secondo gli investigatori si è trattato di un colpo lampo avvenuto nella tarda serata di martedì, in un momento in cui nella villa oltre all’imprenditrice e al marito c’erano anche altri familiari. I malviventi hanno fatto irruzione prima nel giardino dove si trovavano alcune persone e successivamente all’interno dell’abitazione, molto probabilmente si ipotizza dopo aver disattivato il sistema di allarme.
Hanno agito in due ma è ipotizzabile che altri complici fossero all’esterno a fare da palo. I malviventi, con il volto coperto da passamontagna, hanno minacciato con le pistole tutti e si sono fatti consegnare soldi e gioielli per un bottino che da una prima stima sfiora i 60mila euro. Ma si tratta di una stima ancora ufficiosa che potrebbe essere rivista nelle prossime ore. I malviventi, dopo essersi fatti consegnare gli oggetti preziosi e aver preso tutti quelli che erano in casa a cominciare da svariati pezzi di argenteria, son scappati probabilmente proprio a bordo delle macchine dei complici rimasti fuori ad attenderli. Lo hanno fatto non prima di aver minacciato i presenti qualora avessero chiamato la polizia. Dopo la fuga dei malviventi, l’allarme è scattato immediatamente e in poco tempo nella villa di Porta Cappuccina sono arrivate le volanti della polizia con gli agenti che hanno subito avviato la ricerca di telecamere sul percorso di fuga dei malviventi. Immagini quelle che eventualmente arriveranno dall’esame dei vari impianti di videosorveglianza della zona, che potrebbero imprimere un’accelerata alle indagini. Anche per capire se gli autori del colpo agli imprenditori Di Stefano possano essere gli stessi di altri furti messi a segno negli ultimi tempi.
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