Razzi attrazione a Sant’Egidio, accolto come una celebrità

In tanti assiepati per vedere i carri e farsi una foto col senatore Sfilate con tanto pubblico anche a Notaresco e Montorio
SANT’EGIDIO. Ottima la prima, al 29° Carnevale Santegidiese. Un bagno di folla per la sfilata dei carri. E fra il pubblico un’attrazione in più: il senatore Antonio Razzi. Molti hanno voluto essere forografati con il senatore, che assisteva alla sfilata insieme al sindaco Rando Angelini e al delegato alle manifestazioni Nuzio Amatucci.
“Un sogno chiamato Roma” di Paolantonio ha fatto rivivere il sogno di una Roma Caput mundi, con la storia di Marco Aurelio e del vittorioso Massimo Decimo Meridio, Villa Marchesa ha affascinato con “Braveheart” (Cuore Impavido) e la magica terra scozzese, contrada Ponte, ha scelto “Finchè sorte non ci separi”, raccontando una storia d’amore spezzata, perché il giovane per trovare lavoro è costretto ad emigrare. Infine, Villa Mattoni ha animato il Carnevale con “Accendi un diavolo in me”, dando la scena all’angelo e al diavolo che sono in ogni persona. Simpaticissimo il “carretto” di Faraone sul tema “Pompieri”. Secondo appuntamento domani dalle 14.30, e nel tardo pomeriggio la premiazione del carro migliore.
NOTARESCO. Un fiume di gente ha preso parte alla 12ª edizione di ‘Notaresco in maschera’. Il lungo serpentone festante è ha preso il via ieri alle 14,30 da via Roma per poi transitare in piazza San Pietro e in piazza del Mercato, entrambe strapiene. «Mi sento di ringraziare la Pro-loco», ha sottolineato il primo cittadino, Diego Di Bonaventura, «perché in un momento di grossa difficoltà riesce a portare avanti la manifestazione. Il ringraziamento mio e dell’amministrazione è esteso a carabinieri, polizia municipale, protezione civile e tutti i dipendenti comunali che hanno fornito il loro prezioso contributo per la sicurezza dell’iniziativa».
MONTORIO. Tra musica, allegria e colori è partito il Carnevale montoriese, i cui festeggiamenti chiuderanno mercoledì sera con il tradizionale funerale del Carnevale morto. In tanti ieri hanno affollato il centro storico per ammirare i cinque carri: “La città di Pulcinella” di Villa Vomano, “Pinocchio con “Il paese dei balocchi” degli Amici di Fernando, “Lu spedal” del gruppo Merilù con tanto di sportello ticket ambulante e medici, “La corrida” a cura del gruppo Carnevale montoriese ed infine il sarcastico “Fatti portare” a cura degli amici di Tossicia con Renzi e Mattarella in primo piano. Domani dalle 15, nella palestra della scuola primaria, Carnevale dei bambini. (s.m.-f.ce.-c.d.l.)
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