Recchiuti in quarantena, consiglio presieduto da Teresa Ginoble

18 Novembre 2021

ROSETO. Gabriella Recchiuti, presidente del consiglio comunale in carica, è in quarantena precauzionale a causa di un contatto con un positivo al Covid, e al suo posto in via eccezionale c’è la...

ROSETO. Gabriella Recchiuti, presidente del consiglio comunale in carica, è in quarantena precauzionale a causa di un contatto con un positivo al Covid, e al suo posto in via eccezionale c’è la consigliera più anziana, Teresa Ginoble. È iniziato così il secondo consiglio comunale dell’amministrazione Nugnes, il primo nell’aula consiliare dopo quello inaugurale dello scorso 3 novembre al PalaMaggetti, e dopo tanto tempo a porte aperte con le disposizioni anti-Covid. Il sindaco Mario Nugnes, con una deroga al regolamento, ha permesso a Teresa Ginoble, nonostante il suo ruolo “super partes” da presidente del consiglio, di poter intervenire nei preliminari, essendo stata lei stessa votata dai cittadini come consigliera d’opposizione. Oltre a Recchiuti mancava anche l’assessore Francesco Luciani, anch’esso in quarantena.
Negli interventi preliminari il consigliere d’opposizione William Di Marco ha evidenziato subito le spese, a suo avviso eccessive, sostenute per il primo consiglio comunale al PalaMaggetti, e Ginoble ha ribadito le critiche per le spese dello staff. Immediata la replica di Nugnes. «Ci tengo a precisare, innanzitutto, che la variazione di bilancio relativa ai costi per lo staff, criticato dai consiglieri Ginoble e Petrini», dice Nugnes, «è stata comunicata all’opinione pubblica insieme agli altri provvedimenti di giunta adottati nella stessa seduta e riportati da molti organi di informazione: se c’è qualcosa che non ci fa paura è proprio comunicare le nostre scelte, anzi ne siamo fieri. Nello staff sono previste due figure part-time aggiuntive per sopperire all’ormai prossimo pensionamento dell’unica figura di segreteria del sindaco attualmente nell’organico comunale. Figura che, almeno a breve termine, non potrà essere rimpiazzata vista la cronica carenza di personale e le molte posizioni scoperte. I costi per la collettività, dunque, non sono maggiori ma semmai invariati». Nugnes inoltre precisa che «non avendo il Comune nessuna figura nell’organico esclusivamente dedicata alla comunicazione, da sempre si è colmata questa lacuna con le figure di staff del sindaco, per le quali a breve saranno pubblicati i bandi di evidenza pubblica».
Nel consiglio poi si è proceduto alla surroga del consigliere dimissionario Tommaso Ginoble e la nomina al suo posto del primo dei non eletti, Nicola Petrini. (l.v.)
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