Rega assicura: «Il museo dello Splendore non chiuderà»
GIULIANOVA. Il Museo d’arte dello Splendore, uno dei punti di riferimento della cultura in Abruzzo, non chiuderà. Ad assicurarlo è Domenico Rega, presidente della Piccola Opera Charitas, che ha...
GIULIANOVA. Il Museo d’arte dello Splendore, uno dei punti di riferimento della cultura in Abruzzo, non chiuderà.
Ad assicurarlo è Domenico Rega, presidente della Piccola Opera Charitas, che ha continuato il percorso tracciato dal fondatore della struttura, padre Serafino Colangeli. «Non potendo più ricoprire il ruolo di socio fondatore della fondazione Museo d’arte dello Splendore per ragioni legate all’entrata in vigore della nuova normativa riguardante il terzo settore», ha spiegato Rega, «e intendendo comunque proseguire l’avventura iniziata da padre Serafino ventitre anni fa, la Fondazione Piccola Opera Charitas assumerà la gestione diretta del museo stesso che, al pari della biblioteca padre Serafino Colangeli, tornerà appieno in seno alla Fondazione».
La volontà del presidente della Piccola Opera Charitas, dunque, è quella di preservarne l’attività, la sua rilevante importanza in ambito cittadino, provinciale e nazionale, il nome e l’immagine conquistata negli anni. Lo stesso Rega auspica di mantenere vivo il rapporto che c’è con il Comune di Giulianova, senza il quale il Museo d’Arte dello Splendore non potrebbe proseguire nel suo percorso. «Una collaborazione che sarà cercata attraverso forme da definirsi di comune accordo», conclude il presidente della Piccola Opera Charitas, «e che, nell’interesse di entrambe le parti, consenta di promuovere e sviluppare le attività artistiche e culturali, potenziando l’offerta turistica di Giulianova attraverso questo importante punto di riferimento così caro a padre Serafino e a tutti i giuliesi». (al.al.)
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