Regina Margherita, ecco il piano: in autunno i lavori del post-sisma

20 Giugno 2024

Pronto il progetto esecutivo per trasformare il complesso inagibile in residenza sanitaria per anziani A breve sarà affidato il recupero dell’ex scuola materna Gemma Marconi che si trova nella stessa area 

TERAMO . Via libera al progetto esecutivo ed entro poche settimane si potrà procedere con la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori. La nuova vita del Regina Margherita, lo storico complesso di proprietà dell’Asp1 che insiste su una vasta area fra piazza Dante a viale Mazzini, ha un orizzonte sempre più vicino. Inagibile dal sisma 2009, ulteriormente lesionato dai terremoti che si sono susseguiti negli anni, è finito al centro di attività progettuali di recupero in più occasioni ma solo di recente queste hanno visto una concretizzazione. L’immobile è stato inserito tra quelli meritevoli di contributi per la ricostruzione post-sisma e così il raccordo tra l’Asp1 (Azienda per i servizi alla persona che gestisce case di riposo e immobili appartenuti a istituti di beneficenza) e l’Usr (Ufficio speciale per la ricostruzione) ha permesso di mettere a punto un progetto da quasi 9 milioni di euro per un intervento di recupero che trasformerà il Regina Margherita in una residenza sanitaria per anziani con 40 posti per lungodegenza.
Le prossime scadenze
Una trasformazione che, come spiegato dal commissario dell’Asp1 Roberto Canzio e dal dirigente dell’Usr Piergiorgio Tittarelli, avverrà nel rispetto della storicità dell'immobile del 1800 sul quale gravano dei vincoli della Soprintendenza. Circostanza, questa, che ha chiaramente reso più complessa la procedura progettuale giunta però a termine e ora pronta ad affrontare lo step successivo: l’affidamento dei lavori. Entro l’estate l’iter potrebbe essere perfezionato e in autunno il cantiere partirà. Alla presentazione del progetto esecutivo, redatto dallo studio Promedia, ha preso parte anche l’assessore regionale alle politiche sociali Roberto Santangelo che ha sottolineato l’importanza del recupero del Regina Margherita sotto il profilo sanitario, sociale e urbanistico.
L’ex scuola materna
«L’intervento di rigenerazione urbana riqualificherà anche un intero quartiere in questo comune», ha detto l’amministratore, ricordando come il complesso una volta recuperato darà risposte al territorio ad un'ampia fascia di popolazione che va da 0 a 99 anni. Questo perché a essere sottoposto a un intervento di ricostruzione post-sisma da quasi due milioni di euro sarà anche l’ex scuola materna Gemma Marconi che si trova nell’area del Regina Margherita. Qui la procedura è in fase più avanzata e già la prossima settimana, ha detto Tittarelli, potrebbe esserci l’affidamento dei lavori. Sarà realizzata una struttura da 60 posti per la fascia 0-6 anni con spazi moderni e funzionali ai nuovi metodi educativi. Canzio ha espresso grande soddisfazione per le attività che l’azienda sta portando avanti insieme al piano di risanamento dei conti, saldando un maxi debito.
commissario da confermare
Su questi aspetti hanno avanzato una riflessione anche l’assessore Santangelo e il consigliere regionale Emiliano Di Matteo. Entrambi hanno elogiato gli sforzi compiuti da Canzio nel processo intrapreso per risanare la situazione economica dell’Asp1 e alla luce del «buon lavoro fatto», ha detto Di Matteo, «sono certo che il suo mandato andrà avanti e ne rivendico la scelta nel volerlo come commissario». Per Santangelo «come Regione abbiamo già dato all’Asp1 circa quattro milioni di euro per le maggiori spese Covid e 200mila per i costi in più energetici. È chiaro che va rivisto il sistema di spesa e sostenibilità dell’azienda, ma il commissario sta ben operando: ha fatto un piano economico pluriennale sostenibile e lavoriamo in sinergia affinché i conti vadano in pareggio nel medio termine».
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