Regionali, D’Alberto: «Si faccia una coalizione aperta ai civici»

14 Luglio 2023

In tanti all’iniziativa promossa dal sindaco per avviare la campagna dell’area di centrosinistra Legnini e Marinelli d’accordo sul no ai veti, Menna spinge Paolucci: «Sia lui il candidato presidente»

TERAMO. Erano in tanti, ieri pomeriggio nella sala polifunzionale della Provincia, per l’iniziativa politica chiamata “Abruzzo insieme ora” e promossa dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto con tutte le forze – non solo partitiche – dell’area di centrosinistra in vista delle elezioni regionali del 2024: un evento che di fatto ha lanciato la campagna elettorale di chi si oppone alla rielezione di Marco Marsilio.
D’Alberto ha aperto e chiuso i lavori parlando del Comune di Teramo come di «un laboratorio politico nato nel 2018» dall’alleanza tra partiti e liste civiche, che ha portato a due vittorie elettorali e che ora «può fare da riferimento di una proposta che si può allargare su base regionale». Il primo cittadino ha sottolineato tre aspetti: la necessità di stringere i tempi sul progetto di una grande coalizione delle forze politiche di centrosinistra e delle forze civiche d’area, aggiungendo: «Siamo ancora in tempo, possiamo farcela, non ci dobbiamo rassegnare perché a livello nazionale c’è un vento contrario»; la necessità di partire dal basso, dialogando con i territori per evitare «l’Abruzzo a due velocità» secondo lui prodotto dal centrodestra; e la necessità di «tenere le scelte sul territorio», ovvero che le decisioni si prendano in Abruzzo.
Giovanni Legnini ha sottolineato che bisogna far partire un’iniziativa che raccolga le esigenze della società civile, proponendo una Regione che sia autonoma e non dipendente dai tavoli romani. «Non c’è tempo ora», ha detto l’ex candidato presidente, «di sciogliere qui i nodi politici nazionali». Daniele Marinelli, neo segretario del Pd abruzzese, ha insistito sull’esigenza di concretezza: «No alle alchimie politiche, dobbiamo costruire una coalizione sulle esigenze reali dei cittadini e dei territori».
Francesco Menna, sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti, è stato il più critico con il centrosinistra regionale: per lui il candidato residente dev’essere l’ex assessore alla sanità Silvio Paolucci «e bisogna ufficializzarlo al più presto».
Lo stesso Paolucci è intervenuto, dicendo: «Vedo una coalizione che debba nascere senza un perimetro, senza porre dei veti, sono del tutto d’accordo con D’Alberto».(red.te)
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