Regionali, posti sicuri per Micheli (FdI) e Quaresimale (Lega)

15 Agosto 2018

Forza Italia, lista affollata con Astolfi, D’Annuntiis e Brucchi Nel Pd conferme per Pepe e Monticelli, in forse Mariani

TERAMO. La data è ancora incerta, ma la corsa alle candidature per le elezioni regionali è già entrata nel vivo. Il ritorno alle urne, certificato dalla decisione di Luciano D’Alfonso di lasciare la guida della Regione per il seggio in Senato ottenuto a marzo, probabilmente sarà fissato a cavallo tra fine anno e la primavera del 2019 e per partiti e liste civiche si avvicina il momento delle scelte definitive. Il quadro sarebbe già in gran parte definito per Forza Italia che rischia di ritrovarsi un ingorgo di possibili candidati. Nella lista dei sette per la Regione sarebbero certi i posti per l’attuale assessore ed ex sindaco di Atri Gabriele Astolfi e del primo cittadino di Corropoli Umberto D’Annuntiis. In corsa ci sarebbe anche il coordinatore provinciale del partito Vincent Fanini, mentre l’ex sindaco di Teramo Maurizio Brucchi è in attesa della conferma della candidatura che gli era stata prospettata dai vertici regionali nelle fase concitate della caduta dell’amministrazione comunale a dicembre. Forza Italia, però, in città potrebbe puntare anche sull’ex assessore e consigliere di opposizione Mario Cozzi, ma si tratterebbe di una soluzione alternativa alla designazione del primo cittadino defenestrato. Tra le donne il partito avrebbe già individuato Rita Ettorre, a cui si affiancherebbe Luciana Di Marco già in predicato come candidata sindaco a Silvi. Pronta a correre con Forza Italia o con una civica ci sarebbe anche Mirella Marchese, mentre Futuro in schiererebbe l’ex consigliera Francesca Di Egidio. Il capolista della Lega sarà il primo cittadino di Campli Pietro Quaresimale, per Fratelli d’Italia invece dovrebbe essere in campo l’ex consigliere Raimondo Micheli. Nel Pd si va verso la conferma degli uscenti Dino Pepe e Luciano Monticelli, mentre sta meditando un passo indietro Sandro Mariani che stando alle indiscrezioni tirerebbe i remi in barca almeno temporaneamente dopo la faticosa candidatura nell’uninominale alla Camera e il prossimo completamento del mandato come commissario comunale del partito. La necessità di una rappresentanza teramana dei Dem in Regione potrebbe chiamare in causa anche Renzo Di Sabatino, che a breve esaurirà il doppio ciclo alla guida della Provincia. Con il centrosinistra, in una lista ancora da definire, si schiererà anche Giorgio D’Ignazio che cercherà di confermare il mandato ottenuto quattro anni fa con lo schieramento opposto e culminato con la svolta che l’ha portato in giunta regionale.
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