Residenza anziani, il sindaco: «In arrivo una svolta positiva»

18 Giugno 2023

Il primo cittadino annuncia novità per la struttura che potrebbe riaprire anche entro breve tempo Cgil e il consigliere regionale Pepe sollecitano risposte da parte della Regione sul centro Alzheimer 

GIULIANOVA. «Siamo vicinissimi a una svolta per la Rsa, la residenza sanitaria per anziani, di bivio Bellocchio»: ad annunciare importanti novità sul futuro del centro Alzheimer, è il sindaco Jwan Costantini, che con le sue parole lascia ad intendere grandi ed attesi cambiamenti nel giro di poco tempo. «Entro i primi tre giorni della prossima settimana ci saranno importanti novità positive, per quanto concerne il futuro della Rsa di bivio Bellocchio», ha affermato il primo cittadino, senza sbilanciarsi in troppi particolari.
Le sue parole lasciano però presupporre una visita alla struttura, da parte dei vertici della politica regionale e della dirigenza della Asl di Teramo: questo avvenimento potrebbe finalmente dare una svolta al futuro della Rsa, auspicata da mesi e mesi dalle tante famiglie che vivono quotidianamente il dramma delle demenze senili. L’ipotesi di una imminente riapertura sembra corrispondere al vero, tanto che lo stesso Costantini ha detto che potrebbe addirittura divenire «superflua» la presenza del direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia nel consiglio comunale di metà luglio per parlare del futuro della Rsa, visto e considerato quello che dovrebbe accadere nel giro di pochi giorni. Intanto continuano le polemiche da parte di alcune sigle sindacali e forze politiche di sinistra.
Il segretario della Cgil Teramo Pancrazio Cordone, in una nota scrive: «Sulla Rsa di bivio Belloccio c’è un silenzio che imbarazza le istituzioni e mortifica i cittadini. L’audizione di una delegazione del nostro sindacato nella conferenza dei capigruppo in consiglio regionale, si era conclusa con l’impegno assunto dall’assessore alla sanità Nicoletta Verì, di fornire una relazione entro il 13 giugno, circa i tempi necessari per la riapertura del centro Alzheimer: ad oggi non ci risulta che l’impegno sia stato onorato». Anche il consigliere regionale del Pd Dino Pepe fa quadrato con il sindacato: «Ad oggi, come segnalato dalla Cgil teramana, i capigruppo non hanno ricevuto alcunché. È l’ennesima beffa di questo centrodestra regionale, nei confronti di lavoratori, territori, malati: non mi stancherò di ripetere quanto sia strategica questa struttura, sia per i pazienti, sia per chi li accudisce e non per ultimo, per i tanti operatori licenziati ad ottobre 2022, in attesa che la struttura torni alla sua destinazione iniziale. Di fronte ai continui rinvii della Regione abbiamo chiesto tempo certi, che altro non sono che il rispetto dovuto a lavoratori e malati».
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