Rete di sentieri per bici elettriche: Teramo è capofila del progetto

Sono coinvolti la Confesercenti e 25 Comuni di tre regioni colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 Prevista una sinergia tra enti pubblici e soggetti privati, l’obiettivo è far esplodere il cicloturismo
TERAMO. Si chiama “Magic Italy's Centre” e mira a realizzare la più grande rete sentieristica per bici elettriche del Centro Italia. Un progetto da 2,5 milioni di euro che coinvolge 25 Comuni di tre regioni e vede in Teramo il Comune capofila. I fondi che si intendono intercettare sono quelli messi a disposizione dal Pnc sisma, il programma di intervento volto a sostenere il rilancio economico (in particolare del settore del turismo e della cultura) delle aree colpite dai terremoti del 2009 e 2016. Un progetto presentato ieri dal Comune capofila e dalla Confesercenti Teramo, che lo ha proposto agli enti e messo a punto coinvolgendo i privati, agli organismi che dovranno valutarne la bontà e concedere i finanziamenti.
L'idea è di rilanciare, anzi per la stragrande maggioranza dei comuni interessati si tratterà di realizzare ex novo, percorsi diffusi sui territori percorribili in e-bike: un progetto che vuole cogliere le opportunità che derivano sia dalle nuove forme di turismo legate proprio alle passeggiate in bicicletta, sia sfruttare le potenzialità di realtà naturalistiche e culturali dell'Abruzzo, del Lazio e delle Marche. Un binomio, il cicloturismo e la natura, che è da tempo vincente in Nord Italia e che «vogliamo proporre nel Centro Italia tramite un progetto che riteniamo di grande valore: l'adesione di tanti Comuni dimostra come sia importante ragionare in termini di area vasta sia geograficamente che sotto il profilo dell'organizzazione dei servizi e della progettazione», spiega l'assessore del Comune di Teramo Antonio Filipponi.
“Magic Italy's Centre” si concretizza in una collaborazione fra pubblico e privato: da un lato i Comuni dovranno impegnarsi a realizzare o rinnovare i sentieri percorribili in bicicletta, creare aree di noleggio bici, installare colonnine di ricarica, mappe interattive e cartellonistica; dall'altro i privati dovranno occuparsi dell'acquisto di e-bike e della loro messa a disposizione degli utenti, della manutenzione, dei servizi di accoglienza. Una sinergia che mira ad attirare turisti in territori dove scoprire anche le bellezze culturali, enogastronomiche e artigianali. I Comuni che partecipano al progetto sono: L’Aquila, Campotosto, Montereale, Scoppito, Castel del Monte, Capestrano, Navelli, Collarmele, Fossa, Poggio Picenze, San Demetrio ne’ Vestini, Lucoli, Ovindoli, Amatrice, Torre de’ Passeri, Colledara, Campli, Valle Castellana, Cortino, Civitella del Tronto, Pietracamela, Castelli, Tornimparte, Rocca Santa Maria e Acquasanta Terme. (v.m.)
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