Rete gas, un solo presidente dopo la fusione dei due Cosev

28 Gennaio 2015

VAL VIBRATA. Nel mese di ottobre le amministrazioni comunali socie di Cosev Impianti e Cosev Servizi hanno deliberato la fusione fra le due partecipate che si occupano prevalentemente di rete gas....

VAL VIBRATA. Nel mese di ottobre le amministrazioni comunali socie di Cosev Impianti e Cosev Servizi hanno deliberato la fusione fra le due partecipate che si occupano prevalentemente di rete gas. Ora, è necessario procedere alla nomina di un nuovo presidente e di un nuovo cda.

Ma i sindaci dei comuni soci (Nereto, Sant’Omero, Colonnella, Controguerra, Bellante e Crognaleto) sembrano finiti nelle sabbie mobili. Hanno inanellato una serie di incontri senza partorire il nome nuovo da porre alla guida della nuova entità. Vero è che l’indirizzo sarebbe quello, per la prima volta, di procedere non ad un nome gradito alla politica, piuttosto ad un volto nuovo ed esperto capace di tenere la barra dritta e traghettare il Cosev verso l’appuntamento con la gara d’ambito per la gestione della rete gas provinciale. Ai sei milioni del capitale sociale di Cosev Impianti (fra liquidità e patrimonio) si aggiungono i circa 2,5 di Cosev Servizi portando il capitale a circa 8,5 milioni. In ottica di spending review significa un solo cda anziché due, maggiore forza economica, risparmio di circa 600mila euro annui che Servizi pagava a Impianti per la rete e che domani risparmierà. L’incorporazione di Impianti a Servizi dà forza a quella che sarà la rivoluzione della gestione della rete su scala provinciale, come prevede la normativa nazionale.

Il nuovo Cosev in vista dell’appuntamento con l’asta provinciale sarà più pronta ad allearsi ad altre aziende partner per contrastare l’avanzata dei colossi nazionali per la gara d’ambito per la gestione dell’intera rete metanifera provinciale, di cui Teramo è il Comune capofila che dovrà bandire la gara. Il passaggio tecnico e burocratico della fusione porterà ad una nuova governance. Da questo momento in poi si concretizzeranno anche i contatti relativi alla costituzione (sembrerebbe essere questa la strada tracciata) di un’Ati (associazione temporanea d’impresa) per fare massa capitale di Cosev insieme ad altri partner utile a fronteggiare l’impegno per milioni di euro per l’aggiudicazione della gestione della rete metanifera dell’intera provincia teramana. (a.d.p.)