Retko tende la mano a Forza Italia

Mentre lo sfidante cerca alleati, Mastromauro si dichiara tranquillo: sono in municipio come sempre ad ascoltare i cittadini
GIULIANOVA. Fabrizio Retko, candidato sindaco di Linea Retta e sfidante ufficiale del primo cittadino uscente Francesco Mastromauro nel ballottaggio di domenica, chiama a raccolta i componenti di Forza Italia, proponendosi come loro rappresentante naturale. Mastromauro, invece, si dichiara sereno e tranquillo e intenzionato a «fare i fatti, più che a parlare. Sono gli altri che devono rincorrere le persone per convincerle a votarli».
«Ringrazio tutti i componenti del Nuovo centro destra», dichiara Retko, «per aver espresso parole di stima nei miei confronti e per aver recepito le linee programmatiche, dichiarandosi vicini senza chiedere nulla in cambio». Dopo i ringraziamenti, però, Retko invita la dialogo anche Forza Italia, di cui si sente «rappresentante naturale. Sono io il rappresentante naturale del centrodestra», afferma deciso, scalzando di fatto il candidato ufficiale di FI e Ncd, Laura Ciafardoni, «Linea Retta non si è fatta influenzare dalle strategie dei teramani e infatti siamo al ballottaggio. Noi rappresentiamo gli ideali liberali e democratici che mal si prestano a tattiche politiche. Non abbiamo né mire aquilane né romane, ci siamo presentati per amministrare al meglio la città». Retko, convinto di poter riunire quel virtuale 58% che non ha votato Mastromauro al primo turno, torna sul programma, puntando sull’edilizia. «Mi preme dar voce», continua l’avvocato, «al concetto di “mattone intelligente”: l’amministrazione dovrà prevedere incentivi volumetrici al centro, per una riqualificazione edilizia senza ulteriore consumo del territorio e individuare nuovi piani particolareggiati estesi alle zone già edificabili (B2 re B3). Per i commercianti e gli artigiani che intendano avviare un’attività nei centri cittadini saranno previste agevolazioni fiscali e contributi a fondo perduto per gli interessi dei mutui».
Il sindaco Mastromauro, invece, si dice tranquillo e ottimista. «Continuo a fare il mio lavoro di sindaco come sempre», dichiara il primo cittadino, «Sono gli altri che devono rincorrere gli elettori. In questi mesi ho visto tante cattiverie, io mi dedico ai fatti perché amministrare la città richiede tanto lavoro. Sono in municipio come sempre ad ascoltare i bisogni dei cittadini perché io sono il sindaco di tutti. Con molta serenità e ottimismo vado avanti, la mia amministrazione ha fatto tanto negli ultimi cinque anni e cercheremo di fare altrettanto nei prossimi cinque». Il gruppo “Fare per fermare il declino Abruzzo-Giulianova”, invece, invita i sui elettorali a scegliere secondo coscienza. «Non siamo in grado di dare nessuna indicazione», scrive il gruppo, «quando i due sfidanti non rappresentano nessuna novità nel panorama politico».
Margherita Totaro
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