Riaperte le ultime scuole dopo i lavori antisismici

29 Settembre 2015

Prima campanella all’Annunziata per gli studenti della media Bindi Da ieri in classe anche gli allievi della materna ed elementare di via Orti

GIULIANOVA. E’ suonata ieri la prima campanella del nuovo anno scolastico per gli alunni del 2° istituto comprensivo di Giulianova. La pausa estiva è durata più a lungo per consentire il completamento dei lavori di adeguamento sismico alla Bindi, sezione Annunziata, e di costruzione di nuove aule in via Mattarella, che ospiteranno gli alunni di via Simoncini, i quali lasceranno il posto ai bimbi della scuola elementare di via Lepanto, dismessa perché non raggiungeva gli standard minimi antisismici.

Tempi e modalità di ultimazione dei lavori erano stati stabiliti nella riunione del primo settembre scorso tra il vicesindaco con delega alla pubblica istruzione Nausicaa Cameli, l'assessore ai lavori pubblici Nello Di Giacinto e il nuovo dirigente del 2° istituto comprensivo Angela Pallini, presenti anche il dirigente comunale Maria Angela Mastropietro e il responsabile dell'ufficio lavori pubblici Fabrizio Iacovoni. «Le opere di sistemazione hanno rispettato il cronoprogramma», si legge in una nota del Comune, «gli interventi hanno consentito di rendere più sicuri i plessi scolastici della media Bindi, sede di via Monte Zebio e succursale dell'Annunziata, nonché della materna ed elementare di zona Orti, oltre ai lavori di ampliamento e parziale ristrutturazione interna della scuola dell’infanzia di via Mattarella, nella quale sono stati creati nuovi ambienti per due classi, e dell'edificio di via Simoncini, già scuola dell'infanzia ed ora sede delle nuove elementari trasferitevi dal plesso di via Lepanto». «I lavori sono stati avviati dopo la chiusura estiva delle scuole per non creare disagi all'attività didattica, l'ultimo dei quali, sull'edificio di via Simoncini, l'8 luglio scorso» ha detto il sindaco Francesco Mastromauro. E per consentire agli alunni di riprendere il prima possibile le maestranze hanno lavorato anche nelle giornate di sabato e domenica, fino a tarda sera, per fare in modo che alla riapertura tutto fosse in ordine. Gli interventi hanno comportato un impegno complessivo di quasi 2 milioni e 100 mila euro. «Soldi ben spesi», dice ancora il sindaco, «perché ora Giulianova può contare su scuole estremamente sicure sotto il profilo antisismico rendendo più tranquilli alunni, docenti e famiglie». All’avvio del nuovo anno scolastico, il 14 settembre scorso , non erano mancate lamentele per il protrarsi dei lavori e i pessimisti avevano ipotizzato lo slittamento della riapertura ad ottobre. Fortunatamente i cantieri non hanno subito rallentamenti e la scuola ha riaperto nei tempi previsti.

Mirella Lelli

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