Riaperto dopo 5 anni il tratto atriano della strada statale 553

Ieri la cerimonia di inaugurazione con il sindaco e Marsilio Nel frattempo diversi negozi hanno dovuto chiudere
ATRI. Dopo 5 anni riapre al traffico il tratto della statale 553 ad Atri interdetto alla circolazione a causa di una frana. Ieri mattina al taglio del nastro hanno partecipato, oltre al sindaco Piergiorgio Ferretti, anche il presidente della Regione Marco Marsilio, i consiglieri regionali Emiliano Di Matteo e Pietro Quaresimale, il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale Umberto D’Annuntiis, il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, l’ingegnere Antonio Marasco in rappresentanza dell’Anas e il sindaco di Silvi Andrea Scordella. Durante la chiusura di un chilometro e 300 metri di strada degli anni ha visto un passaggio di consegne del tratto di 553 dalla provincia di Teramo all’Anas.
Ed è proprio l’azienda delle strade che in una nota evidenzia: «Abbiamo riaperto al traffico il tratto della strada statale 553 tra i km 26,200 e 27,500. Noi siamo entrati nella gestione dell’arteria dal 12 settembre 2018 a seguito del trasferimento di competenze effettuato da parte della Provincia di Teramo. Tale passaggio di consegne è avvenuto escludendo il tratto di strada compreso dal km 26,200 al km 27,500 in quanto, alla data di sottoscrizione del verbale, il tratto in questione era ancora oggetto di cantiere da parte della Provincia di Teramo e chiuso al transito veicolare. Nel corso dei sopralluoghi propedeutici alla formalizzazione del trasferimento di competenze i tecnici Anas avevano infatti constatato che i lavori appaltati sul tratto in questione non erano stati di fatto eseguiti a causa di un contenzioso con l’ impresa appaltatrice. Circostanza questa che aveva comportato non solo la protrazione della chiusura dell’arteria stradale per più di cinque anni, ma anche il successivo innesco di fenomeni di dissesto dell’intero corpo stradale ormai in continua evoluzione a causa della totale assenza di qualsiasi attività manutentiva. Lo scorso 4 dicembre 2019 a seguito di risoluzione contrattuale da parte dell’amministrazione provinciale e l’impresa appaltatrice dei lavori, Anas è entrata nelle disponibilità del tratto della carreggiata ed ha avviato da subito i lavori necessari per il ripristino dell’infrastruttura per la riapertura al transito veicolare. I lavori sono stati avviati infatti il giorno successivo e i primi interventi hanno riguardato il consolidamento del manto statale attraverso la progettazione di opere idrauliche per la regimentazione delle acque piovane e opere di contenimento e consolidamento».
Il primo cittadino Piergiorgio Ferretti ha dichiarato con soddisfazione: «Attendevamo questo momento da tempo e finalmente, come annunciato negli ultimi mesi, si è concluso un calvario che ha interessato in questi ultimi anni l’intero territorio di Atri causando innumerevoli disagi alla circolazione. La strada di nuovo transitabile rappresenta il raggiungimento di un obiettivo molto importante non solo per la città di Atri, in termini di decongestionamento del traffico veicolare e di eliminazione dei fenomeni di inquinamento che interessavano soprattutto viale della Repubblica e via Risorgimento, ma per l’intero territorio provinciale, in considerazione che il tratto stradale interessato è fondamentale per garantire il collegamento tra la zona costiera e le zone interne della Provincia di Teramo». La chiusura del tratto stradale per oltre cinque anni ha determinato non solo molti disagi ai residenti della zona ma anche ha falciato diverse attività commerciali che sono state costrette a chiudere i battenti.
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