Riaperto il parcheggio per la spiaggia della Torre Cerrano

PINETO. Riapre il parcheggio vicino alla Torre di Cerrano. Dopo le proteste dei giorni scorsi da parte di alcuni turisti che per andare a visitare la Torre o frequentare la spiaggia antistante non...
PINETO. Riapre il parcheggio vicino alla Torre di Cerrano. Dopo le proteste dei giorni scorsi da parte di alcuni turisti che per andare a visitare la Torre o frequentare la spiaggia antistante non avevano trovato nei paraggi nessun posto per lasciare l’auto, nello scorso week end l’area privata a fianco al sottopasso che porta alla Torre – di fronte al parcheggio a servizio di uno stabilimento balneare – è stata riaperta. Sono stati rimossi i cubi di cemento che impedivano l’accesso. Dal Comune fanno sapere che sono state risolte delle questioni burocratiche e che l’area è stata riaperta in virtù di un contratto di comodato tra privato ed amministrazione». Ora i posti auto a disposizione sono circa trenta; domenica è stato fatto pagare un biglietti per la sosta. Un utilizzatore dell’area fa comunque notare che «quello che è stato riaperto non è un parcheggio vero e proprio. Mi domando come mai le macchine devono rimanere in sosta su uno sterrato pieno di avvallamenti. Un parcheggio per essere tale deve rispettare certi requisiti: deve avere una pavimentazione, dei canali di scolo, e deve essere inserito in un piano urbanistico. Quello che viene utilizzato ora è tutt’altro che conforme a tali regole». La scorsa domenica, come spesso accade, si è registrato il solito assalto di vacanzieri nella zona antistante la Torre, centinaia di auto hanno parcheggiato anche sul ciglio della statale Adriatica rischiando multe salate. Un turista simpaticamente ha fatto notare che «è tanto bello questo posto che conviene rischiare anche una multa; d'altronde non essendoci parcheggi sufficienti non possiamo fare diversamente». (d.f.)
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