Riapre il Centro del volontariato

Cerimonia alla presenza delle associazioni, via a nuovi progetti
TERAMO. A un anno dall’esplosione del vano caldaia nei locali della scuola materna, il Centro servizi volontariato torna a casa nella sua sede di Piano d’Accio, dove nacque 14 anni fa. La tanto attesa riapertura è stata festeggiata sabato pomeriggio davanti ad una sala gremita, alla presenza di tanti operatori e volontari delle diverse associazioni della provincia di Teramo. «È passato un anno da quell’evento, per fortuna non catastrofico», ha commentato il presidente del Csv, Massimo Pichini, «allora abbiamo rischiato davvero, non solo per i bimbi della scuola materna ma anche per gli operatori del centro che erano qui». Attualmente sono più di 400 le associazioni di volontariato censite nella provincia di Teramo. Anche se non tutte hanno la domiciliazione al Centro servizi, il presidente spiega che molte utilizzano la sede per le attività formative e di incontro. «Qualunque associazione che abbia le caratteristiche del volontariato può accedere ai nostri servizi», ha precisato Pichini, «ci sono le sezioni della Misericordia, la Croce rossa, le Anpas, la Protezione civile, assieme a tante altre che nella nostra Provincia operano in vari settori, dalla sanità all’ambiente».
In occasione della riapertura del centro, è stata presentata anche un’iniziativa sul tema della sicurezza, introdotta da Cristina De Luca, membro del Comitato di gestione del Fondo speciale per il volontariato. «Tutte le associazioni di volontariato che vogliono e debbono adeguarsi alla legge 81 in materia di sicurezza sul lavoro, potranno farlo attraverso un progetto preciso sviluppato con l’aiuto di una società del Lazio leader nel settore», ha spiegato, «sono previsti dei corsi di formazione e l’accompagnamento per ottenere i documenti richiesti dalla normativa vigente». All’incontro è intervenuto anche l’assessore comunale alle politiche sociali, Valeria Misticoni, che ha introdotto il “Tavolo di lavoro con le associazioni”, un progetto ideato dall’amministrazione comunale che prevede una serie di incontri itineranti con tutti i protagonisti del settore non profit. «Per raggiungere dei risultati concreti occorre concentrarsi su obiettivi precisi», ha precisato l’assessore, «ma è possibile farlo solo programmando assieme alle associazioni di volontariato, che ogni giorno sono vicine a coloro che hanno più bisogno».
Chiara Di Giovannantonio
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