Riapre l’antica chiesa di San Domenico

13 Agosto 2023

Ultimati i lavori di riparazione dei danni post-sisma di consolidamento, a settembre cerimonia solenne con il vescovo

TERAMO . La ricostruzione post-sisma del patrimonio religioso in città compie un altro significativo passo in avanti. Sono stati conclusi, infatti, i lavori di riparazione dei danni e consolidamento della chiesa di San Domenico. Lo storico complesso trecentesco, che ospita anche il convento ed è stato per decenni occupato dai frati, poi passato alla Cura, era stato lesionato sia dalle scosse del 2009 sia da quelle a cavallo tra fine 2016 e inizio 2016. I danni che hanno interessato gli interni e il campanile, per il quale siè reso necessario l’ingabbiamento allo scopo di evitare il pericolo di crollo, hanno a lungo reso inagibile prima parzialmente e poi del tutto la chiesa e i locali attigui.
La svolta per l’avvio dell’intervento di riparazione è arrivata con la prima ordinanza speciale riferita agli edifici di culto firmata dall’allora commissario speciale per la ricostruzione del Centro Italia Giovanni Legnini. Tramite quel provvedimento, infatti, sono stati assegnati poco meno di 700mila euro che sono serviti al consolidamento antisismico della struttura trecentesca. I lavori da poco conclusi hanno riguardato, in particolare, l’installazione di catene e il rinforzo delle volte, ma anche la sistemazione del tetto e del campanile. L’intervento è stato concluso nei tempi indicati nel progetto di cui si è occupato Antonio Masci, tecnico incaricato dal vescovo Lorenzo Leuzzi di seguire le procedure di ripristino post-terremoto degli edifici di culto sul territorio diocesano. La chiesa di San Domenico, dunque, è pronta a riaccogliere i fedeli e il suo ritorno alla piena funzionalità sarà sottolineato con una cerimonia in programma per settembre, finito il periodo delle vacanze ferragostane. Sarà il vescovo a presiedere la celebrazione solenne con cui l’antico edificio di culto verrà di nuovo aperto al pubblico. Si tratterà di ulteriore passaggio significativo per la Chiesa locale, dopo la sistemazione e la riapertura senza limitazioni del duomo, anch’esso colpito dalle scosse sismiche di sette anni fa e ritornato alla piena funzionalità il 19 dicembre scorso, in occasione della festa di San Berardo, il patrono della città. Sono 44 gli interventi avviati e in parte conclusi per il ripristino delle chiese grazie alle risorse messe a disposizione dalla prima ordinanza speciale destinata agli edifici di culto.
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