Riciclaggio, al via il servizio di raccolta di indumenti usati

1 Dicembre 2020

TERAMO. Il servizio di raccolta integrata dei rifiuti si arricchisce di un nuovo servizio: la raccolta degli indumenti usati tramite appositi contenitori. Il progetto sarà realizzato grazie a una...

TERAMO. Il servizio di raccolta integrata dei rifiuti si arricchisce di un nuovo servizio: la raccolta degli indumenti usati tramite appositi contenitori.
Il progetto sarà realizzato grazie a una convenzione tra il Comune e l’organizzazione di cooperazione internazionale Humana People to People Italia, che si occuperà dell’acquisto dei contenitori, del loro posizionamento, dello svuotamento periodico, del mantenimento della pulizia dell’area circostante ai contenitori, di effettuare eventuali cambiamenti della loro ubicazione. I contenitori, come deciso dagli assessori Martina Maranella e Valdo Di Bonaventura, saranno installati in prossimità delle eco isola in piazza Ser Paolo De Bartolomeo a Villa Vomano, a Miano, in via Gambini a Colleatterrato Alto, in piazza Eleuterio Di Eleuterio a Scapriano, in piazza Roberto Spinozzi a Nepezzano, al bivio di Villa Falchini, in piazza Benedetto Croce a Sant'Atto, al bivio di Cavuccio, al bivio di Valle San Giovanni- Frondarola, a Poggio San Vittorino, lungo la Strada provinciale per Castrogno/Viola, in via Aurini. Negli appositi contenitori sarà possibile conferire capi d’abbigliamento, scarpe, accessori (cappelli, cinture, foulard), borse e zaini e biancheria per la casa e per evitare che i materiali donati si rovinino sarà necessario metteri in sacchetti ben chiusi e puliti. «Il progetto si iscrive a pieno titolo negli obiettivi del sistema integrato dei rifiuti, con l’attuazione dell’economia circolare», spiega l'assessore Maranella, «favorendo la diminuzione della produzione del rifiuto urbano residuo mediante un’ottimizzazione della differenziata, l’introduzione del sistema di tariffazione puntuale e l’intercettazione di tutti quei rifiuti che, normalmente, vengono conferiti nell’indifferenziato, ma che debbono essere recuperati e riciclati». (a.m.)