Ricorso del Coba sui rifiuti, il Comune resiste al Tar

27 Novembre 2015

Il Comune di Giulianova ha dato incarico all’avvocato Ferdinando D’Amario per opporsi al ricorso presentato al Tar dal consorzio dei balneatori Coba. Quest’ultimo, infatti, che ha iniziato la...

Il Comune di Giulianova ha dato incarico all’avvocato Ferdinando D’Amario per opporsi al ricorso presentato al Tar dal consorzio dei balneatori Coba. Quest’ultimo, infatti, che ha iniziato la raccolta differenziata autonoma lo scorso 1° luglio, un paio di settimane fa, ha formalizzato il ricorso contro il regolamento comunale Tari. Secondo il Coba non è legale far pagare sulla base dei metri quadrati della concessione perché in realtà i rifiuti si producono solo dentro la struttura che somministra bevande ed alimenti. I balneatori ritengono illegittimo lo sgravio per la quota variabile «perché dobbiamo pagare per un servizio che gestiamo autonomamente». Altro punto contestato dal Coba è quello delle aree sportive che secondo il regolamento Tari producono rifiuti solo se utilizzate da persone qualsiasi e non se le utilizzano sportivi affiliati al Coni. L’amministrazione, invece, è convinta che anche i balneatori debbano pagare la Tari come tutte le altre attività commerciali, nonostante abbiano intrapreso la raccolta autonoma. (m.t.)